Sempre, che è un po’ come dire mai, allo specchio. Forse era semplicemente troppo bello, a proposito di specchi, e ogni volta che avrà incontrato il suo viso riflesso avrà pensato che a lui non sarebbe mai capitato. Che non sarebbe mai cambiato il colore dei suoi occhi.
Ci aveva abituato male George Best, da ogni punto di vista. Perché ci verrà sempre più naturale pensare che quelli fossero il suo ultimo dribbling… e il suo ultimo drink.
Paolo Marcacci e Francesco Di Giovambattista raccontano George Best come non lo avete mai visto: mettetevi comodi, questa è l’ottava puntata di “Fino all’Ultima Stella”.
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