Il+clamoroso+dietrofront+di+Confindustria%3A+ora+contro+il+Pnrr%2C+ma+Bonomi+due+anni+fa+elogiava+Draghi
radioradioit
/2023/08/bonomi-draghi-pnrr/amp/
Featured

Il clamoroso dietrofront di Confindustria: ora contro il Pnrr, ma Bonomi due anni fa elogiava Draghi

Recentemente anche il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ha criticato il Piano nazionale di ripresa e resilienza sostenendo che era sbagliato fin dall’inizio e che non ha fornito il potenziamento degli investimenti pubblici che avrebbe dovuto. Contrasta con le sue parole precedenti del 3 maggio 2021, quindi di oltre due anni fa, quando aveva elogiato la presentazione del PNNR da parte del Presidente del Consiglio di allora, Mario Draghi. Bonomi ha suggerito che la risposta potrebbe essere nel programma 4.0, che offre incentivi per gli investimenti privati in impianti e macchinari ad alta tecnologia digitale.

Tuttavia, ha sottolineato che il credito d’imposta per la transizione 4.0 è diminuito dal 50% al 20% da gennaio 2023, deludendo quindi le imprese che si erano abituate a ricevere un contributo ben più elevato, più del doppio. Bonomi ha chiesto ulteriori finanziamenti per la transizione al 4.0 e ha criticato gli obiettivi e i traguardi giudicati irrealizzabili dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, sottolineando che l’uso del credito d’imposta alle imprese è più rapido, efficace e poco costoso in termini di burocrazia. Bonomi ha chiesto un sostegno finanziario per le imprese associate a Confindustria, che sono rimaste senza fondi a causa della riduzione del credito d’imposta. E in conclusione, per Confindustria, la direzione del PNNR è la stessa, ma vorrebbe che venissero stanziati ulteriori fondi per la transizione 4.0 invece che finanziare dei progetti imposti da Bruxelles.

In realtà qui continuiamo a prendere un errore strategico: ritenere che le imprese debbano dipendere dal pubblico. Qui il problema è che noi togliamo risorse alle imprese attraverso le tasse, per creare dei fondi che poi diamo a Bruxelles, che decide come noi li dobbiamo spendere in altre cose. Così facendo noi distruggiamo le imprese italiane. Così facendo noi distruggiamo la finanza privata italiana, che è quella che fa reggere la finanza pubblica.

Valerio Malvezzi

Recent Posts

  • Featured

Como – Napoli, un pareggio a reti bianche che non serve a nessuno

Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…

9 ore ago
  • Notizie

“Non è una guerra per il petrolio. È una guerra per le arterie del mondo e gli USA lo sanno”

Se volessimo capire davvero cosa muove la politica estera americana — le guerre, le sanzioni,…

9 ore ago
  • Notizie

L’eredità di Siniša Mihajlović nelle parole del Ct De Leo: “Coraggio e responsabilità oltre ogni limite”

L’esperienza di Emilio De Leo nel calcio è il racconto di una crescita costruita passo…

11 ore ago
  • Sport

Salta Roma-Fiorentina, tegola per Gasperini: ko in allenamento

Pessime notizie in casa giallorossa in vista dell'atteso match della trentacinquesima giornata di Serie A.…

12 ore ago
  • Economia

L’Europa cambia per i tedeschi: arrivano mille miliardi per il loro apparato militare

L'Europa si prepara a un clamoroso ribaltamento storico, infatti entro la metà del 2030 il…

18 ore ago
  • Notizie

“Il giallo dei medici scientisti? Va distinto il medico dallo scienziato” ▷ La lezione di Cosentino

A margine della sua audizione alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid dell'8 aprile 2026, il…

18 ore ago