La mediana della Juve passa da Paredes ▷ “Ecco cosa serve per esaltare il suo estro in regia”

Juventus chiamata al cambio di passo. I bianconeri giungono dalla sconfitta 2-1 con l’onore delle armi sul campo dei marziani del Paris Saint Germain nel match di esordio in Champions.

Il gioco espresso fino a questo momento dalla truppa di mister Allegri non ha convinto tifosi e critica. Da sottolineare però la quantità rilevante di pedine indisponibili per infortunio. Dal lungodegente Chiesa a Paul Pogba passando per Di Maria e Szczesny. L’innesto di Paredes sembra aver dato ossigeno qualitativo in zona mediana. Il nuovo volto offensivo Milik sta per adesso facendo ampiamente il suo dovere.

Il parere espresso ai nostri microfoni da Guido Vaciago: “Un cambio di passo indubbiamente è auspicabile. Se vedo le cose con ottimismo in effetti me lo aspetto. I bianconeri hanno tutte le carte in regola per fare meglio di come ha reso fino ad ora. La realtà però spesso è un’altra. Bisognerà capire se quello che adesso è necessario verrà fatto. Paredes sembra essere un giocatore che, pur non essendo Pirlo o Pjanic, assicura ordine. Detto questo combini poco solo col regista senza avere attori di livello. Quindi c’è bisogno di un maggior movimento davanti dei giocatori davanti all’argentino per cercare di sfruttare le sue verticalizzazioni“.

Le riflessioni degli opinionisti

Luigi Ferrajolo

Senza dubbio fino a quando non ci saranno Di Maria e Chiesa quella del tandem Milik-Vlahovic potrebbe essere una soluzione interessante. Detto questo l’attacco che ho in testa è formato da Chiesa e Di Maria sulle corsie con Vlahovic al centro. Perché ho dato la Juve favorita per lo scudetto? Chiaramente non parlo dei bianconeri di oggi. Ora il problema è capire se nel frattempo le altre ne approfitteranno in questo periodo. Credo che quando i bianconeri avranno tutti i migliori a disposizione potrà fare cose importanti.

Furio Focolari

Penso che la Juventus in questo mercato si sia mossa con molta razionalità rispetto alle stagioni precedenti. Il club ha fatto scelte giuste almeno nei ruoli da rinforzare. Certo che se ti manca Pogba, il colpo dell’estate, ti manca tantissimo. Il segnale un po’ preoccupante è che i bianconeri sembrano più agevolati quando non devono fare la partita in pieno stile Allegri. Quando invece la Juve deve costruire la partita si notano tutte le difficoltà della squadra.

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