Dura+accusa+di+George+Soros+alla+Cina+di+Xi+Jinping.+Perch%C3%A9+non+accetta+chi+resiste+alle+ricette+globaliste
radioradioit
/2021/08/dura-accusa-soros-cina-di-xijinping-accetta-resiste-ricette-globaliste/amp/
Featured

Dura accusa di George Soros alla Cina di Xi Jinping. Perché non accetta chi resiste alle ricette globaliste

Un antico e sagace motto dice che i nemici dei nostri nemici debbono considerarsi con diritto come nostri amici. Ora, io non so se questo motto sia valido sempre e comunque, ritengo tuttavia che lo si possa ragionevolmente applicare a uno di quelli che senz’altro possono definirsi i principali nemici della democrazia, intesa in chiave sociale e comunitaria: George Soros, il turbo finanziere che nel ’92 speculava sulla lira e che oggi continua a proporre la ricetta dell’open society.

Ebbene, in questi giorni George Soros ha tuonato su Twitter contro Xi Jinping. Queste le sue parole tradotte dall’inglese: “Considero Xi Jinping il nemico più pericoloso delle società aperte nel mondo”. Insomma senza perifrasi edulcoranti Soros indica il “Leader Maximo” cinese come principale nemico delle società aperte nel mondo.

Ora, tale affermazione dovrebbe indurci a una riflessione critica. Coloro i quali vanno sostenendo oggi che la Cina è il nemico principale ragionano, forse senza saperlo, proprio come George Soros e i principali agenti del turbocapitalismo no border. Vedono Xi Jinping e la Cina come principale nemico delle società aperte per una ragione semplicissima: la Cina rappresenta un baluardo di resistenza al capitalismo a stelle e strisce, la Cina non è disposta a cedere, ad arrendersi, a piegarsi alla civiltà dell’hamburger e alla sua colonizzazione imperialistica. La verità è che la Cina svolge sul piano geopolitico la parte di freno al dilagare dell’imperialismo made in USA. In vista di un mondo multipolare sottratto alla globalizzazione imperialistica americanocentrica, abbiamo bisogno di Stati nazionali resistenti, non allineati e indipendenti come la Russia e la Cina, l’Iran e Cuba, il Venezuela e la Siria. E questo si badi del tutto a prescindere dalla loro organizzazione interna, che può essere anche ampiamente criticata sotto molti aspetti.

RadioAttività, lampi del pensiero con Diego Fusaro

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Attualità

Askatasuna, scontri violenti a Torino: ecco chi guadagna davvero dalle guerriglie urbane

Sono scene deplorevoli di vera e propria guerriglia urbana quelle che giungono in questi giorni…

26 minuti ago
  • Sport

VIDEO | Roma, l’arrivo di Bryan Zaragoza: numeri, caratteristiche e cifre dell’affare

Alla fine la Roma ha cambiato rotta, ma lo ha fatto con decisione. Dopo mesi…

2 ore ago
  • Sport

Dalla Juve all’Atletico Madrid: affare fatto

Novità importantissime in casa Juve a poche ore dalla fine del calciomercato invernale: tutti i…

3 ore ago
  • Calcio

McKennie, una volée degna di Djokovic

Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…

13 ore ago
  • Featured

Lautaro e Zielinski affondano la Cremonese: Chivu rafforza il primato, un petardo esplode vicino ad Audero

Partita facile per la capolista, che batte la Cremonese per 2 a 0. L' Inter…

16 ore ago
  • Attualità

Le follie dell’UE anche sullo zucchero: “Censurano chi esprime un parere, non chi distorce le cose”

https://youtu.be/D-euFaCL8oQ Negli ultimi giorni sta circolando con insistenza sui social una notizia secondo cui l’Unione…

16 ore ago