Il potere è a sinistra. Calma: si parla del settore di campo dal quale è scaturito, oggi pomeriggio all’Allianz Arena, il risultato roboante ma meritato con il quale la Germania di Joachim Löw ha regolato il Portogallo.
Sul lato mancino, un solo signore, un padrone incontrastato, uno che oggi si è sempre fatto trovare da chi doveva trovarlo e mai prendere da chi avrebbe dovuto fermarlo. Uno che aveva segnato anche…prima di segnare, nel senso che il suo gol buono per il tabellino è stato preceduto dall’azione, vanificata dal fuorigioco, che lui aveva concluso con una volée in acrobazia perfetta, per coordinazione e precisione della traiettoria.
Lo scorso anno non tutti i tedeschi sapevano bene chi fosse e dove fosse finito a giocare; oggi anche dopo la sua uscita tutti ritmavano dagli spalti il nome di Robin Gosens. E a noi torna in mente anche quello di Gian Piero Gasperini.
Paolo Marcacci
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