Avevano+previsto+tutto%3A+c%26%238217%3B%C3%A8+un+progetto+costruito+ad+arte+per+sfruttare+e+sottomettere+i+lavoratori
radioradioit
/2021/06/avevano-previsto-tutto-progetto-costruito-sfruttare-sottomettere-lavoratori-malvezzi/amp/
Featured

Avevano previsto tutto: c’è un progetto costruito ad arte per sfruttare e sottomettere i lavoratori

Tali crisi sono ovvie conseguenze del fatto che l’economia finanziaria sia ormai di parecchie grandezze superiore a quella reale. Queste presunte crisi sono dovute a politiche economiche che scoraggiano l’investimento nel capitale umano e finanziano quello nel capitale finanziario. La delocalizzazione delle attività produttive in aree a beneficio fiscale e dove il costo del lavoro sia più basso, unitamente all’importazione forzata di immigrazione clandestina volta a costruire una politica di deflazione salariale, sono conseguenze ampiamente prevedibili del modello economico neoliberista.

Sto dicendo due concetti. Il primo è che le crisi non sono affatto qualcosa di assolutamente imprevisto, quello che viene definito in finanza “The black swan”, il cigno nero. Non è così, le crisi sono conseguenze chiaramente prevedibili di cambiamenti deliberati e pianificati di sistema economico.

Il secondo concetto è che queste presunte crisi sono legate a delle politiche economiche che scoraggiano l’investimento nel capitale umano, cioè nell’essere umano, e incentivano invece l’investimento nel capitale finanziario. Non solo, ma incoraggiano la delocalizzazione di attività, la cosiddetta globalizzazione, che ci è stata venduta per decenni come una cosa buona e che oggi scopriamo, con le proposte di tassazione ridicole al 15%, che serve solo alle multinazionali ad evadere le tasse. Non solo, ma la delocalizzazione che viene attuata per il beneficio fiscale di non pagare le tasse o per lo sfruttamento salariale di masse di lavoratori che non hanno le stesse tutele, viene poi integrata da un’operazione di immigrazione forzata volta a costruire le premesse di una deflazione salariale. Cioè di un abbassamento dei salari e di tutela dei salari che i lavoratori occidentali hanno conquistato in un secolo di lotte sindacali.

Il vero problema non è che gli italiani non vogliono più lavorare, gli italiani non vogliono lavorare a condizioni di sfruttamento del lavoro. Cosa alla quale invece persone disperate, importate a forza in termini di immigrazione clandestina, sono costrette ad accettare.

Malvezzi​ Quotidiani, pillole di economia umanistica con Valerio Malvezzi

Valerio Malvezzi

Recent Posts

  • Sport

Addio Inter, è fatta: visite mediche col club bianconero

Addio definitivo all'Inter e operazione conclusa per il trasferimento in bianconero: ecco tutti i dettagli. …

9 minuti ago
  • Economia

Il debito italiano non fa più paura (ma il conto lo pagano i cittadini)

Il 2026 dell'economia italiana si apre con un debito pubblico che, pur restando imponente, ha…

2 ore ago
  • Sport

Caso Audero, Damascelli ▷ “L’Inter doveva perdere 3-0 a tavolino! Ma ci sono figli e figliastri…”

Momenti di fortissima tensione durante Cremonese-Inter. Il derby lombardo è stato segnato infatti da un…

3 ore ago
  • Attualità

Askatasuna, scontri violenti a Torino: ecco chi guadagna davvero dalle guerriglie urbane

Sono scene deplorevoli di vera e propria guerriglia urbana quelle che giungono in questi giorni…

5 ore ago
  • Sport

VIDEO | Roma, l’arrivo di Bryan Zaragoza: numeri, caratteristiche e cifre dell’affare

Alla fine la Roma ha cambiato rotta, ma lo ha fatto con decisione. Dopo mesi…

7 ore ago
  • Sport

Dalla Juve all’Atletico Madrid: affare fatto

Novità importantissime in casa Juve a poche ore dalla fine del calciomercato invernale: tutti i…

8 ore ago