Il Premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 5 novembre al 3 dicembre e le misure restrittive saranno differenziate in base a tre scenari di rischio in tutta Italia: zona gialla, arancione e rossa.
Alcune delle principali restrizioni, estese a livello nazionale, comprendono la chiusura di bar e ristoranti alle 18:00 e l’anticipazione del coprifuoco, posto dalle 22:00 alle 5:00 del mattino ovunque. Ma in base all’indice Rt ci saranno delle misure diverse a seconda della situazione emergenziale: che cos’è questo indice e chi si occupa di lavorare sul calcolo dell’andamento dell’epidemia?
Ma soprattutto come la stanno vivendo i sindaci, principali rappresentanti diretti delle istituzioni e protagonisti in prima linea nella lotta al contagio?
Riccardo Varone, il Presidente Anci Lazio e Sindaco di Monterotondo, è intervenuto a “Lavori in corso” rispondendo ad alcune domande al riguardo.
“A seguito della pubblicazione del decreto noi abbiamo i famosi indici Rt che saranno fatti su base regionale ed eventualmente dalle stesse Regioni su ambiti più allargati a livello provinciale.
Gli indici Rt rappresentano il valore per ogni Regione dei positivi sintomatici riscontrati nei vari territori e quindi nelle varie ASL di appartenenza. Oltre a questo abbiamo dei parametri al riguardo che sono 21 e riguardano l’indice dei ricoveri, percentuale di diagnosi fatte ec.
Il Lazio ad oggi ha una percentuale di poco sotto a 1,5 e quindi ricade nel colore giallo. L’indice regionale si aggiorna in automatico di giorno in giorno e avremo comunicazione nei prossimi giorni sul calcolo dei nuovi indici.
Sicuramente c’è stata una contrattazione, ci aspettiamo per il Lazio un coinvolgimento e un dialogo importante in queste settimane di maggior valutazione della curva.
I contagiati di Monterotondo da 97 sono passati a circa 180, raddoppiati in un giorno solo perché oggi sono arrivate decine di casi di positività che però si riferiscono a una settimana fa e di più. C’era una mancanza importante nelle comunicazioni, soprattutto di chi aveva fatto il tampone molecolare. Questo ha creato disagio, soprattutto alle famiglie e alle persone che non ricevevano l’esito. Questo aspetto si è risolto, l’ASL ha aumentato l’equipe che lavora i referti”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…
Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…
La gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, trentenne…