La Lazio ha festeggiato il ritorno in Champions come meglio non avrebbe potuto. Una prova piena di contenuti, tecnici e non solo, contro un Borussia che pure era arrivato a Roma per dimostrare tutto il suo valore internazionale. E’ stata invece la Lazio a fare la partita, difendendosi e ripartendo con una straordinaria efficacia.
Brava è stata la squadra, che si è calata perfettamente nell’impegno, lottando su ogni pallone e confermando tutte le qualità dei suoi uomini migliori. Da Acerbi a Leiva, a uno strepitoso Immobile che dopo aver firmato il gol che ha sbloccato la partita è andato con le ultime energie a costruire la rete che ha chiuso la gara, imbeccando Akpa Akpro.
Grande è stato Inzaghi, che ha indovinato tutte le mosse, compreso il recupero in extremis di Luis Felipe: fosse andata male, il tecnico sarebbe stato accusato di mandare allo sbaraglio giocatori non ancora pronti. Ne aveva però bisogno Inzaghi, che ha costruito una squadra molto più <normale> rispetto a quella di Genova. E la Lazio <normale>, quella dello scorso anno per intenderci, è una grande Lazio.
Alessandro Vocalelli
Nel corso di un confronto condotto da Fabio Duranti con il fotoreporter Giorgio Bianchi e…
Nel 1928 Edward Bernays pubblicava Propaganda, saggio fondativo delle moderne relazioni pubbliche, dedicato alla costruzione…
Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…
ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…
Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…