Davanti alla Commissione Bilancio, dopo una domanda del Deputato Leghista Claudio Borghi, il Ministro Dell’Economia Gualtieri è stato costretto a rivelare un’informazione che sinora aveva evitato di raccontare agli italiani ossia che i prestiti del Sure e del Recovery fund sono prestiti privilegiati, esattamente come quelli del MES ossia andranno ripagati con precedenza sugli altri creditori dell’Italia.
L’utilizzo di questi strumenti viene a classificare come “junior” tutto il debito italiano, sotto-forma di btp e bot. Moltiplicando di fatto l’effetto temuto dall’utilizzo del MES, cioè il declassamento implicito di tutto il nostro altro debito.
Gli investitori, sentendosi meno tutelati, chiederanno in futuro interessi maggiori. Oggi ci parlano di MES o di Recovery Fund come un tipo di finanziamento con bassi interessi o a fondo perduto. La realtà è che entrambi faranno diventare sempre più costosi i nostri titoli nel prossimo futuro.
Nel giro di poco tempo verranno bruciati tutti i vantaggi (qualora ce ne fossero) dell’utilizzo di questi strumenti e l’Italia si ritroverebbe condannata a pagare per sempre tassi più alti per finanziarsi e per garantire i propri creditori.
La Matrix Europea, la verità dietro i giochi di potere – Con Francesco Amodeo
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Prima sconfitta della preparazione estiva per la Roma, travolta 4-1 dal Cardiff City nel primo…
Negli Stati Uniti si moltiplicano i segnali di un possibile riposizionamento sulla guerra in Ucraina.…
Terminato il primo anno sulla panchina giallorossa, Gian Piero Gasperini ha riportato la Roma in…
BlackRock, il più grande fondo di investimento al mondo con 12.000 miliardi di euro gestiti,…
Tre arresti in meno di due anni, un sequestro di attrezzatura da centomila euro lasciato…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid ha reso pubblica una perizia tecnica sul protocollo terapeutico…