Greta è un’adolescente di tredici anni. Greta è nata con un nome da uomo, nel quale non si è mai sentita rappresentata. Sin dai primi momenti di consapevolezza sul proprio io, quel nome le è sempre stato stretto e scomodo rispetto alla sua identità da donna.
A causa di questo suo impulso femminile, ha dovuto subire un doppio contraccolpo: il respingimento da parte della società esterna e l’instabilità identitaria per sentirsi diversi in un’età adolescenziale, dove spesso il diverso fa paura.
Per affrontare un tema tanto delicato quanto attuale, Luigia Luciani e Stefano Molinari hanno chiamato in causa Vladimir Luxuria, che di esperienza sulla questione dei generi ne ha accumulato parecchia.
Ecco il commento di Vladimir Luxuria a “Lavori in Corso”.
“Oggi per fortuna esistono dei genitori come quelli di Greta. Tu non puoi trasformare un figlio/una figlia trans in etero. Vuol dire allontanare i tuoi figli e farti odiare. Quindi io penso che la scelta dei genitori di Greta sia giusta: accompagnare tua figlia, con i suoi tempi.
Se io non avessi aspettato tutto il tempo che ho aspettato per farmi togliere i peli, avrei speso molto meno tempo e soldi. Quindi per fortuna oggi esistono delle famiglie che accompagnano i loro figli transgender. Anche perché, in quella fase adolescenziale, i figli hanno bisogno di trovare un conforto nella famiglia. E’ brutto sentire lo stesso linguaggio dei bulli da tua madre e tuo padre.
I genitori non sono pronti a capire e ad accettare dall’oggi al domani. Persone transgender sono stati addirittura buttati fuori di casa. Oppure casi in cui chiamano l’esorcista. Io penso che viviamo una sola vita e bisogna viverla al meglio. E non si può vivere bene se non ti realizzi nel tuo sesso. L’identità di genere esiste”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…