Leader del Movimento dei Gilet Arancioni, il Generale Antonio Pappalardo non le manda a dire: “Conte non capisce niente di politica” secondo lui, e lo Stato va “riordinato”.
Il Movimento ha fatto molto parlare di sé, soprattutto alla luce del grande numero di manifestanti accorsi in piazza a pochissimi giorni dalla fine del lockdown.
In questa intervista che ha rilasciato ai microfoni di Francesco Vergovich e Fabio Duranti, il Generale ha spiegato il sentimento che muove il gruppo di attivisti, gli obbiettivi e le ragioni di tanto scalpore. Ecco cosa ha detto in diretta a ‘Un giorno speciale’.
“Lo Stato è nella confusione più totale, non c’è libertà non c’è democrazia. Dobbiamo riordinare lo Stato. Sono saltate le istituzioni, alcune sono addirittura abusive e illegali e stanno al potere, non si muovono dalle loro poltrone. La Corte Costituzionale che dice avete fatto una cattivissima legge elettorale e ben 250 parlamentari se ne dovrebbero andare a casa, invece sono rimasti. Loro non erano parlamentari in pieno, non erano parlamentari convalidati, e si sono permessi anche di eleggere il Capo dello Stato. Mi hanno detto che sono eversivo: ci sono 250 parlamentari che non dovrebbero stare lì e l’eversivo sono io? Conte non è stato eletto dal popolo, Mattarella non è stato eletto dal popolo, come si permettono senza il voto popolare a intervenire in materie così delicate come sulla vita della Repubblica e delle persone? Dobbiamo riordinare lo Stato, dobbiamo mettere le cose a posto”.
“Noi ci troviamo uno che vendeva bibite come Ministro degli Esteri, uno che stava al Grande Fratello collaboratore stretto di Conte e Conte che addirittura si permette di convocare gli Stati Generali? Ma lo sa cosa vuol dire? Lo sa cosa sono? Non ci capisce niente di politica! Gli Stati Generali si convocavano al tempo della Rivoluzione Francese per rimettere a posto lo Stato. Lui cosa deve rimettere a posto? Lui che ha sfasciato lo Stato rimette a posto lo Stato? Lui se ne deve andare!”
“Hanno cominciato a dire che eravamo bombaroli, terroristi… Hanno aizzato la gente contro di noi. Ma dove siamo arrivati? A me ne hanno dette di tutti i colori, trattato peggio di Totò Riina. E io dico, menomale che parlano male di me: nel momento in cui il regime mi attacca vuol dire che il regime non mi ha comprato, Pappalardo non è venduto anzi, è contro il regime. Dice bene Sgarbi, l’unica opposizione reale nel nostro paese sono i Gilet Arancioni, gli altri fanno una finta opposizione”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
La Roma non si ferma più ed è pronta a chiudere il calciomercato con una…
La 23ª giornata di Serie A si sviluppa lungo cinque giorni, dal venerdì al martedì,…
L’IDF l’ha finalmente ammesso: le vittime certificate dall’inizio del conflitto nella Striscia di Gaza sarebbero…
Colpo di scena in casa Marsiglia dopo l'eliminazione dalla Champions League: le ultime sul futuro…
L'ultima sentenza sul caso Signorini ferma Fabrizio Corona. Il ricorso dei legali di Alfonso Signorini…
L’eterno dibattito del calcio moderno: risultatismo contro giochismo; Allegri vs Fabregas; Mourinho vs Guardiola e…