La notte è ancora molto lunga per tutti i lavoratori di movida e vita notturna. Senza il Coronavirus sarebbero quasi pronti a tuffarsi nella stagione più produttiva dell’anno, invece in questa emergenza saranno tra le ultime categorie a riaprire. “Forse ad agosto riusciremo a fare qualcosa” ci rivela il popolare Dj Claudio Coccoluto, ma chiede chiarezza su un paio di punti: “responsabilità oggettiva dell’esercente e somministrazione di bere e mangiare alla clientela”.
Sempre Coccoluto polemizza con il Governo perché “aver delegato alle Regioni il compito di decidere sulle ripartenze è un atto di deresponsabilizzazione“. Poi si rivolge direttamente al ministro per il Turismo: “Il nostro caro Franceschini riferendosi al comparto turistico-culturale parla dell’opera, del cinema e del teatro. Ha parlato anche dei giostrai, con tutto il rispetto”.
Ecco l’intervista al Dj Claudio Coccoluto a “Lavori in Corso”
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