Si sa che il primo aprile di ogni anno si ama fare gli scherzi: quest’anno lo scherzo lo ha fatto lo Stato a qualche milione di cittadini.
Moltissimi commercialisti mi hanno riferito del modo “efficientissimo” con cui ha funzionato questa lotteria dell’INPS: giorni fa avevo già detto che consideravo incivile il metodo del click-day, dell’elemosina di Stato dei 600 euro tramite click (cosa che non avviene in altri stati con la sovranità monetaria).
Quel click-day è stato sostituito da una lotteria che premiava chi riusciva ad accedere a delle linee intasate dell’INPS.
Se non è un click-day poco ci manca, visto che – a quanto sembra – l’esame delle domande lo fanno tenendo conto dell’ordine delle presentazioni.
“Beati gli ultimi, perché saranno i primi”, sta scritto nel Vangelo. Qui non è così, qui gli ultimi restano senza soldi.
In una situazione così drammatica insomma il nostro Stato concepisce per gli ultimi – o meglio, per quelli che hanno lasciato per ultimi – questa soluzione allo stremo dell’inciviltà.
In proposito, visto che ieri certamente c’erano cose più importanti da fare vi aspetto stasera alle 18.00 sul mio profilo per una lezione per commercialisti e non che terrò sulla strategia aziendale. Il rinvio è dovuto al fatto che certamente ieri c’erano cose più importanti da fare dopo una giornata passata nella follia, alle prese con questa “procedura”.
Una procedura incivile che, per di più, non funziona: veramente un bel pesce d’aprile dello Stato a chi, disperato, si è visto prendere in giro da questa lotteria. Complimenti.
Malvezzi Quotidiani – Comprendere l’Economia Umanistica con Valerio Malvezzi
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