Gli invasati della memoria delle foibe comuniste a destra sono la copia esatta degli invasati della memoria dei campi nazisti a sinistra.
E’ giusto e sacrosanto ricordare le vittime, l’uso della memoria deve essere teso a far sì che ricordando il passato i suoi errori non tornino a riproporsi anche in futuro.
Tutt’altra cosa è la memoria impiegata in forme nevrotiche da quelli che ho definito gli invasati della memoria. Fanno valere un vergognoso uso politico della memoria stessa, con lo scopo di legittimare il presente e le loro posizioni.
Finiscono per uccidere una seconda volta le vittime.
L’antifascismo in assenza di fascismo a sinistra è l’equivalente dell’anticomunismo in assenza di comunismo a destra.
Serve solamente a mantenere in vita una forma di culto del presente totalmente invaso dal liberismo e dal mercato senza confini. A screditare ogni possibile riferimento che non sia l’ordine costituito all’insegna del capitalismo.
Perché non vengono mai rammemorate le vittime cagionate dal sistema dell’atlantismo dominante? Perché non vengono ricordate le vittime della tragedia delle bombe atomiche o di Dresda?
Prevale l’uso della memoria non per ricordare il passato e le sue vittime, ma di giustificare una politica che delegittimi tutto ciò che non è il capitalismo stesso.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
Lewis Hamilton 10 e lode Ruggisce il vecchio (?) leone sotto il sole di Catalogna,…
Il tema della remigrazione non è mai stato così attuale. Proprio il 12 giugno 2026…
A 3.200 metri di quota, nel cuore dell'Antartide, sorge la stazione italo-francese Concordia: un avamposto…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid non riesce ad ascoltare Giuseppe Conte. Non per impossibilità…
L'ennesimo ribaltone dirigenziale scuote la Juventus. Dopo una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla…
La nomina del nuovo direttore sportivo giallorosso dà ufficialmente il via al calciomercato: tutti i…