Dalla manovra finanziaria di quest’anno sono stati decurtati ben 23 miliardi di euro, quasi due miliardi al mese (duemila milioni di euro) tolti dalla disponibilità degli italiani.
Tutto questo per scongiurare l’aumento dell’Iva come imposto dall’Unione Europea, ma nel 2021 saremo nella stessa condizione: dovremo trovarne altri 23.
E’ importante ricordare che questi soldi non sono assolutamente dovuti e dovrebbero essere a nostra disposizione per costruire scuole, ospedali, strade.
L’Italia ha infatti versato finora 60 miliardi di euro ai fondi salva Stati, ha effettuato prestiti bilaterali ad altri paesi dell’Unione Europea, inoltre l’Italia è un contributore netto che versa ogni anno circa 10 miliardi di euro al bilancio dell’Unione Europea per riceverne indietro poco più della metà.
Qualcuno potrebbe obiettare che i 60 miliardi che abbiamo versato ai fondi salva banche ci verrano poi restituiti.
Sì, ma noi abbiamo richiesto delle clausole di salvaguardia? E se questi paesi dovessero fallire? Se un giorno non rientrassero nei parametri di Maastricht?
Semplice, perderemmo tutti i soldi.
NAPOLI - Squalificato per la trasferta di Torino, con Landucci in panchina al suo posto,…
Nel marzo 2026 il Sejm, la camera bassa del Parlamento polacco, ha eletto sei nuovi…
Per mesi le imprese dell’autotrasporto hanno anticipato di tasca propria il caro gasolio, contando su…
LAZIO - "Godo poco in questi momenti, bisogna stare sul pezzo": così Gattuso aveva frenato…
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…