Come fa una figura che rifiuta l’Europa a stare all’interno delle istituzioni europee? Il Regno Unito ne ha guadagnato o perso con la Brexit? Che ruolo ha avuto la figura di Farage in tutta la vicenda?
Ecco com’è andata.
“Il tema non è un rifiuto dell’Europa. Lo ha detto anche Nigel Farage: noi non siamo contro l’Europa, siamo contro questa Unione europea. Siamo contro una sovrastruttura burocratica che mi sembra non abbia portato molti vantaggi. E poi è innanzitutto un presidio di controllo: il 70% circa delle leggi che vengono approvate a Roma sono un derivato di quanto viene deciso a Bruxelles. Quindi pensare di tutelare gli interessi del proprio paese senza stare lì dentro diventa follia, probabilmente i risultati sarebbero peggiori di quelli che sono adesso.
Farage unico politico che in Europa è riuscito a portare a termine una visione, un progetto, quello di portare fuori il suo paese fuori da un costrutto, un’istituzione che loro non hanno mai riconosciuto veramente”.
NAPOLI - Squalificato per la trasferta di Torino, con Landucci in panchina al suo posto,…
Nel marzo 2026 il Sejm, la camera bassa del Parlamento polacco, ha eletto sei nuovi…
Per mesi le imprese dell’autotrasporto hanno anticipato di tasca propria il caro gasolio, contando su…
LAZIO - "Godo poco in questi momenti, bisogna stare sul pezzo": così Gattuso aveva frenato…
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…