Oggi è il grande giorno. Il giorno della gloriosa uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Finalmente il referendum giunge a una piena attuazione.
Tanti gli impedimenti e i tentativi della tecnocrazia di Bruxelles per impedire che questo evento si realizzasse. Non deve stupire tanta ostilità verso la possibilità del Brexit. E questo per più ragioni, anche simboliche e culturali.
Prima di tutto la riconquista della propria sovranità. La sovranità monetaria non era mai stata perduta e questo testimonia il fatto che l’Inghilterra si era subito opposta all’Unione Europea. Già Margaret Thatcher era pienamente consapevole che l’UE sarebbe stata un mostro a trazione teutonica, un regno del liberismo a guida non inglese.
Il secondo aspetto: l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea è la prova della falsità del dogma dell’irreversibilità dell’UE che viene costantemente propagandata. E’ possibile uscire dall’Unione Europea, non è una gabbia di acciaio inossidabile, è piuttosto un prodotto storico sociale e in quanto tale passibile di trasformazione e di esodo.
Il Brexit non cagionerà il crollo dell’economia inglese, anzi tutti gli indicatori ci dicono che ne sta traendo ampiamente giovamento.
Il popolo inglese è un esempio di libertà per tutti i popoli europei. E’ testimone della possibilità di abbandonare questo immenso campo di concentramento finanziario e liberista che è di fatto l’UE. E’ esempio glorioso di un popolo che sceglie la propria autonomia, la propria via nazionale.
E’ all’Inghilterra che dobbiamo richiamarci. Dall’Unione Europea si può e si deve moralmente uscire, questa la lezione del popolo inglese.
LA REAZIONE DI ZIDANE - La sfida tra Argentina e Algeria ai Mondiali verrà ricordata…
Il 12 giugno l'ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale degli Stati Uniti ha pubblicato documenti declassificati che confermano…
La Banca Centrale Europea ha ufficializzato un aumento dei tassi di interesse di 0,2 punti percentuali, come…
Non si placa, nella seduta della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, lo scontro tra il…
Il centrocampista della Nazionale francese potrebbe lasciare la capitale nel corso di questa estate. Viene…
La Roma; l'anno del centenario e l'elezione (quasi certa) di Malagò in FIGC: aumentano le…