Vuoto, retorico, impostatissimo. Ecco com’è stato il discorso con il quale il Presidente Mattarella ha voluto chiudere l’anno 2019.
Nel suo sermone di capodanno Mattarella ha spiegato che l’Italia vista dall’alto è splendida. Ci ha deliziati addirittura con l’immagine del Bel paese visto dal satellite.
Mattarella però ha dimenticato di dire che vista dal basso l’Italia è invece ogni anno peggiore. Disoccupazione crescente, precariato in aumento, miseria dilagante.
Ancora una volta affiora la dicotomia tra alto e basso: un alto, quello delle élite, ogni giorno più ricco e un basso, quello dei ceti medi un tempo borghesi, che diviene ogni giorno sempre più misero.
E’ dunque evidente come Mattarella abbia fatto suo lo sguardo dell’alto anziché del basso, che invece è stato del tutto dimenticato.
Per un discorso più serio e più rincuorante occorre guardare al discorso di fine anno con cui Vladimir Putin si è rivolto alla Russia, alla sua nazione: “Nel 2020 festeggeremo i 75 anni della vittoria nella grande guerra patriottica. Dal profondo del cuore faccio gli auguri ai reduci e a chi ha operato nelle retrovie. Alle persone che hanno affrontato le sfide più dure e per il futuro della nostra patria. Mi inchino davanti a voi”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Prima osservazione: l'inizio della sua seconda era azzurra Roberto Mancini se lo è giocato bene…
Roberto Mancini torna alla guida della Nazionale. Stasera entra nel vivo il nuovo corso azzurro:…
Decine di delegazioni hanno lasciato l'aula dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel momento in cui…
Il tetto agli studenti stranieri che non conoscono l'italiano è tornato al centro dello scontro…
La consegna del Premio Sportivo alla Carriera dell’Associazione della Stampa Estera si è trasformata in…
Le ultime settimane hanno visto susseguirsi tre episodi che hanno acceso il dibattito sul livello…