RIZZO+%28PC%29+%E2%96%BA+%26%238220%3BI+giovani+non+hanno+diritti%2C+per+loro+solo+disoccupazione+o+lavoro+sottopagato%26%238221%3B
radioradioit
/2019/12/rizzo-pc-i-giovani-non-hanno-diritti-per-loro-solo-periodi-di-disoccupazione-e-lavoro-sottopagato/amp/
Attualità

RIZZO (PC) ► “I giovani non hanno diritti, per loro solo disoccupazione o lavoro sottopagato”

Giovani destinati a saltare da un lavoro all’altro, sottopagati e senza diritti in un mondo sempre più schiacciato dai mercati, dal capitalismo e dalla globalizzazione.

Gli elementi per una ribellione, secondo il Segretario del Partito Comunista Marco Rizzo, ci sono tutti. Tra ribellione e rivoluzione però c’è tanta differenza.

“Si potrebbe lavorare tutti, lavorare meno e vivere meglio”. Come? Lo spiega Marco Rizzo in questo video.

“Raymond Boudon parlava di finestre di mobilità sociale per cui il figlio di un operaio poteva diventare dottore. Oggi non è più così. Il figlio di un operaio resta operaio e il figlio di un dottore sta peggio di un operaio. C’è uno schiacciamento verso il basso.

Le generazioni del secolo scorso in linea di massima miglioravano leggermente il loro stato, quelle di adesso non avranno previdenza, non avranno pensione, non avranno un lavoro a tempo indeterminato che durerà, avranno tanti salti tra periodi di disoccupazione e periodi di lavoro sfruttatissimo senza diritti. Si aggrappano a un welfare familiare, la pensione del nonno, la mamma… Ma nel futuro saranno schiacciati.

Oggi ci sono le condizioni per una grande ribellione, ma tra la ribellione e la rivoluzione c’è una differenza enorme.

Il ’68 alla fine cosa ha prodotto? Minigonne, capelli lunghi… Una questione di stile. Le catene del potere si sono infrante veramente nel passaggio tra la nobiltà e la borghesia con la Rivoluzione francese e con il potere a chi lavora nel 1917 in Unione Sovietica.

Il processo tecnico scientifico ci consentirebbe di lavorare pochissimo se volessimo. Perché tutte le cose che ci servono, dai vestiti agli strumenti, vengono costruite in pochissimo tempo. Si potrebbe lavorate tutti, lavorare meno e vivere meglio. Invece si arricchiscono pochissime élite economico finanziarie che governano il mondo.

Non esiste un capitalismo buono.

Con il socialismo potremmo vivere in un mondo dove chi produce davvero la ricchezza è protagonista del proprio futuro e può decidere cosa produrre (F35 o treni per i pendolari?), dove produrre (delocalizziamo perché costa meno o rilanciamo il sud del nostro paese?) e quanto produrre (lavori 12 ore senza diritti e senza paga o lavori meno, lavorano tutti e si vive meglio?)”.


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Featured

Bloccata in Egitto e condannata per adulterio ▷ Lo sfogo di Nessy Guerra: “Temo per me e mia figlia”

Nessy Guerra, 26 anni, originaria di Sanremo, è stata condannata in primo e in secondo…

7 ore ago
  • Sport

Viviano vs Camelio indignato: “Gasperini porta a spasso i tifosi! Ora Pellegrini e Cristante…”

La Roma del futuro passa davvero da Gian Piero Gasperini? E soprattutto: è giusto consegnargli…

9 ore ago
  • Featured

La trappola del “contro” nell’informazione

"Per quello che è stato costruito, questa esperienza merita di essere studiata nei libri come…

9 ore ago
  • Blog

Svelato il conto della mazzata PNRR. E il peggio deve ancora arrivare

I prestiti del PNRR pari a 99 miliardi di euro espongono l'Italia a un conto…

10 ore ago
  • Sport

VIDEO | PSG Bayern finisce 1-1: lo stregone Allegri aveva previsto tutto

Massimiliano Allegri l’aveva detto quasi con aria di sfida, alla fine ci ha preso in…

12 ore ago
  • Attualità

Caos alla biennale, “non esiste al mondo punire gli artisti per i loro governi” | Giorgio Bianchi

La 61ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia è arrivata preceduta da un clima…

14 ore ago