Patrizio Oliva, uno dei maggiori campioni che la storia del pugilato italiano, è intervenuto ai microfoni di Radio Radio. Nato a Napoli è un ex pugile nelle categorie Superleggeri e Welter. Da dilettante vince l’oro olimpico a Mosca nel 1980 nella categoria Superleggeri, da professionista conquista titolo italiano ed europeo e si laurea campione del mondo di categoria.
“Dal 2001 fino al 2014 abbiamo avuto una federazione che ha distrutto completamente la boxe. Nell’immaginario collettivo il pugilato è rappresentato dal professionismo. Abbiamo sempre avuto questo ciclo: dilettantismo, Olimpiadi, professionismo. Quando invece con l’avvento del presidente Falcinelli tutti i ragazzi che vincevano le Olimpiadi sono stati fermati nei centri sportivi facendoli rimanere dilettanti si è perso il ricambio naturale che avevamo sempre avuto. Abbiamo avuto un disastro mondiale”.
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