Case popolari Bologna, il gesto dei due esponenti di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami e Marco Lisei all’Avv. Cathy La Torre non è piaciuto.
Il video su Facebook che ritrae il deputato Bignami e il consigliere Lisei nel quartiere Bolognina di Bologna mentre mostrano i nomi scritti sui campanelli delle case popolari Acer, la promotrice del network ‘Odiare ti costa‘ – che si occupa proprio di avviare azioni legali contro chi “danneggia impunemente gli altri con il proprio odio” sul web – lo considera un fatto molto grave. Ecco perché ha presentato un esposto al garante della privacy.
Stefano Molinari e Luigia Luciani l’hanno intervistata. Ecco cosa ha detto
“Il dato personale è privato. Che uno sia assegnatario di un alloggio pubblico o di una casa propria la legge è uguale per tutti. Quello che loro hanno fatto è diffondere i nomi di questi assegnatari che nella graduatoria sono anonimi. Se si scaricano le graduatorie dell’Acer, l’ente che assegna le case popolari a Bologna, ci sono dei numeri. Quindi nessuno può sapere nemmeno dalla graduatoria chi ha ricevuto un alloggio, anche perché i criteri di assegnazione sono il grado di povertà e di indigenza.
Tra l’altro i nomi delle famiglie italiane non sono stati letti, per loro la privacy vale. Che cosa volevano dimostrare?“
Leggi anche:
Il sorprendente avvio di campionato della Lazio riaccende il dibattito sui giudizi espressi durante l’estate,…
Il 25 settembre Leone XIV ha parlato nella sede dell'UNESCO a Parigi, seconda tappa del…
Si è recentemente scatenato un vero e proprio linciaggio mediatico a reti unificate, non saprei…
"Welcome back", lo dice con una nota di giubilo nella voce Emmanuel Macron nel corso…
Sono in 70mila secondo i sindacati, 30mila per la prefettura, con oltre 400 fermi. Parigi…
Il nome di Alessandro Del Piero torna a infiammare l’ambiente Juve (ammesso che abbia mai…