La sentenza della Cassazione, in merito all’inchiesta di Mafia Capitale, ha probabilmente fornito un punto di svolta nella Giurisprudenza. Le accuse di associazione mafiosa nei confronti di 17 deputati, fra cui l’ex Nar Carminati e il Presidente della cooperativa 29 giugno Buzzi, sono infatti cadute.
“In una città come Roma, centro di potere, l’esistenza di una mafia che possa coinvolgere in qualche misura e lambire anche figure politiche purtroppo non è culturalmente ancora accettata. Per la Banda della Magliana è stata la stessa cosa 40 anni fa. Parlando l’accento romano, il 416 bis è crollato in Appello e in Cassazione confermarono che era una semplice associazione a delinquere. Eppure 40 anni fa la Banda della Magliana non si era fatta mancare nulla… omicidi, sequestri di persona…”.
“Rispetto alla concessioni di appalti se fossi nella Raggi non mi sentirei tranquilla con questa sentenza, anzi sorveglierei ancora di più la macchina amministrativa”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Sentenza Mafia Capitale rischia di fare del male per futuri processi ► Morra (Commissione Antimafia)
Nicola Morra: “Combattere le mafie, prima emergenza nazionale”
Colpo di scena in vista del calciomercato estivo: le protagoniste sono ancora una volta Juventus…
La Serie A torna in campo con la 30ª giornata, un turno che può dire…
Il Tribunale di Roma ha disposto il rinvio a giudizio per Pippo Franco, la moglie…
ROMA-BOLOGNA, RANIERI AL POSTO DI GASPERINI? - Dal 1° di marzo, giorno del gol subìto…
Grandissimo dolore in queste ore in casa Inter: la notizia della sua scomparsa ha sconvolto…
Ebbene sì, ci sono due aggressori e un aggredito. Israele e Stati Uniti d’America, nella…