Tante riserve tra i bianchi (azzurri sono gli altri) dell’Italia e avversario scarso, ma non da buttare. Il Liechtenstein ha addirittura quattro occasioni per segnare e Sirigu para tutto. L’Italia tiene la palla, gioca un primo tempo bruttino e aspetta che gli avversari si sciolgano tra pioggia e fatica e alla fine conta sino a cinque.
Un’altra prova non indimenticabile, ma ancora un successo. Il nono consecutivo di Mancini e si esulta dicendo che è stato eguagliato Vittorio Pozzo.
Particolare sfuggito ai più: Pozzo ne vinse quattro anche ai mondiali del 1938. Contro, per dire, squadre del calibro di Francia, Brasile e Ungheria in finale.
Mancini ha messo molti giocatori poco utilizzati. Non ci sono stati promossi con lode, ma neppure bocciati con ignominia.
Sirigu il migliore. Non male i terzini, Cristante a tratti, Zaniolo raramente, Bernardeschi all’inizio, Belotti nella ripresa con la doppietta, Verratti quasi sempre. Ha segnato, pur entrando in ritardo, El Shaarawy, cui è stato preferito chissà come mai Grifo. Ha fatto in tempo a esordire Tonali.
Roberto Renga
Lazio-Milan è il posticipo di questa giornata di Campionato. Sono attese all'Olimpico oltre 55mila persone,…
I file Epstein continuano a dividere l’opinione pubblica, alimentando dibattiti accesi su Donald Trump e…
Le operazioni militari contemporanee non si giocano soltanto sul terreno o nei cieli. Una parte…
La Juve subisce un brutto colpo in chiave mercato: il calciatore ha raggiunto l'accordo con…
10 e lode Andrea Kimi AntonelliUna gestione di gara degna del Professor Prost. Ho detto…
Jannik Sinner ancora protagonista di un gesto clamoroso ad Indian Wells: i tifosi restano senza…