La nuova proposta del Governo giallofucsia nelle sue fasi iniziali è quella di istituire la tassa sulle merendine e sui bancomat. Per quanto riguarda la tassazione delle merende è una proposta che discende direttamente dal nuovo Ministro dell’Istruzione, il quale ritiene di poter così ottenere denari per migliorare le condizioni della scuola.
L’altra proposta che viene fatta passare come come persecutoria nei confronti di chi evade le tasse è in realtà un provvedimento che andrà a colpire i piccoli risparmiatori e i consumatori in generale.
Già da queste prime proposte è possibile dire che il giallofucsia è e sarà il Governo dell’élite per l’élite: lo rivela nel momento in cui propone la tassazione delle merendine e dei bancomat, in cui colpisce subito senza pietà il popolo, i ceti più deboli e le classi lavoratrici.
I suddetti provvedimenti procedono in modo evidente in questa direzione: il giallofucsia avrebbe potuto iniziare tassando le transazioni finanziarie, o i signori apolidi del big business, o ancora tassando i colossi dell’e-commerce. Invece no.
Sceglie deliberatamente di colpire i ceti deboli, le classi che già scontano le contraddizioni del nuovo mondo a forma di merce.
Da questo e non solo dalla tassa sulle merendine è possibile intravedere il prossimo percorso del Governo giallofucsia, un esecutivo voluto per rovesciare il governo né di destra né di sinistra dei gialloverdi, che tentava (non senza contraddizioni) di difendere il popolo contro l’élite.
Non a caso il premier Conte ha passato il suo primo giorno di mandato a Bruxelles, trascorrendo le sue prime ore di incarico all’insegna degli interessi del capitale transnazionale privo di patria.
Altro colpo di scena nel mondo del tennis: la notizia di queste ore rischia di…
La grazia concessa a Nicole Minetti non è gossip: è la cartina di tornasole di…
Si allarga e si complica l’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale italiano, un’indagine…
L'Italia si attesta come leader nell'Eurozona per il risanamento dei conti pubblici, riducendo il deficit…
A distanza di anni dalla storica notte di Tirana, José Mourinho torna a parlare pubblicamente…
Le negoziazioni tra Washington e Teheran attraversano una fase critica. Dopo una serie di round…