L’unica squadra italiana ad uscire battuta – addirittura travolta – dal primo impegno di Champions League è stata l’Atalanta. Che però deve ricordarsi di tutte le sue qualità e non restare ancorata agli errori, ai problemi, di questo battesimo nella Coppa più importante. E’ vero infatti che soprattutto nel primo tempo i bergamaschi non sono stati all’altezza di quanto fatto – splendidamente – negli ultimi anni, ma si potevano mettere in conto le difficoltà di un impegno che anche sul piano emotivo, psicologico, non era facile da affrontare.
Insomma, avrà sicuramente tempo e voglia Gasperini di far sapere ai suoi giocatori che quella contro la Dinamo Zagabria non era l’Atalanta, ma è anche vero che bisogna cancellare in fretta questo 4-0 per provare a rimettersi in corsa. Perché di sicuro non è finita qui e c’è ancora la possibilità di far vedere all’Europa tutte le doti di questa squadra che si è saputa meritatamente conquistare la vetrina più luminosa.
Alessandro Vocalelli
Lewis Hamilton 10 e lode Ruggisce il vecchio (?) leone sotto il sole di Catalogna,…
Il tema della remigrazione non è mai stato così attuale. Proprio il 12 giugno 2026…
A 3.200 metri di quota, nel cuore dell'Antartide, sorge la stazione italo-francese Concordia: un avamposto…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid non riesce ad ascoltare Giuseppe Conte. Non per impossibilità…
L'ennesimo ribaltone dirigenziale scuote la Juventus. Dopo una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla…
La nomina del nuovo direttore sportivo giallorosso dà ufficialmente il via al calciomercato: tutti i…