L’unica squadra italiana ad uscire battuta – addirittura travolta – dal primo impegno di Champions League è stata l’Atalanta. Che però deve ricordarsi di tutte le sue qualità e non restare ancorata agli errori, ai problemi, di questo battesimo nella Coppa più importante. E’ vero infatti che soprattutto nel primo tempo i bergamaschi non sono stati all’altezza di quanto fatto – splendidamente – negli ultimi anni, ma si potevano mettere in conto le difficoltà di un impegno che anche sul piano emotivo, psicologico, non era facile da affrontare.
Insomma, avrà sicuramente tempo e voglia Gasperini di far sapere ai suoi giocatori che quella contro la Dinamo Zagabria non era l’Atalanta, ma è anche vero che bisogna cancellare in fretta questo 4-0 per provare a rimettersi in corsa. Perché di sicuro non è finita qui e c’è ancora la possibilità di far vedere all’Europa tutte le doti di questa squadra che si è saputa meritatamente conquistare la vetrina più luminosa.
Alessandro Vocalelli
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