Basta un’intervista per capire chi sia l’esponente che deciderà le politiche economiche europee nei prossimi anni. Christine Lagarde, alle domande di un giornalista del “The Guardian” che le chiedeva delle sorti della Grecia, dove gli anziani muoiono per mancanza di cure e le donne partorienti non possono avere un’ostetrica, rispose seccata: “Penso di più ai ragazzi di una scuola di un piccolo villaggio del Niger“.
Aveva forse avuto un piccolo lapsus in quel momento la Lagarde, visto che da presidente del Fondo Monetario Internazionale lei stessa promosse politiche di austerity verso quei paesi proponendo la privatizzazione di beni già scarsi in quei territori, ovviamente a favore dei grandi gruppi francesi di riferimento.
Nel periodo della sua presidenza l’FMI ha avuto risultati disastrosi perché Christine Lagarde sbagliò i calcoli sui moltiplicatori del reddito, falsando in tal modo le previsioni sui risultati delle misure di austerity e provocando il fallimento di centinaia di migliaia di imprese del sud Europa, nonché il crollo del PIL. Fu allora che si mise letteralmente nelle mani di Sarkozy, e fu poco dopo che dichiarò la sua disapprovazione riguardo la tassazione dei ricchi come mezzo non efficiente per ridurre le disuguaglianze.
“Il modo più efficiente sarebbe quello di eliminare il differenziale di genere tra uomini e donne“: ecco un identikit di Christine Lagarde, attuale presidente della Banca Centrale Europea.
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…
Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…
La gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, trentenne…