I pentastellati non devono cadere nella trappola e allearsi con il PD. I dem stanno manifestando, sia pure in forme dissimulate e non esplicitamente, interesse per costruire una nuova alleanza con il M5S.
Non è un mistero, tuttavia, che il Pd rappresenta tutto ciò contro cui il M5S combatte. Il partito dominante, quello del più Europa, del più privatizzazione e globalizzazione. Un nemico quindi, non un alleato possibile.
Il discorso sui 5 stelle vale anche per la Lega, che non dar adito a un’alleanza sempre più consistente con Forza Italia. Il Governo gialloverde ha speranza di farcela fino a che il partito di Salvini e il Movimento di cui Di Maio è leader rimangono compatti e uniti.
Qualora prendessero strade diverse i due vicepremier e dioscuri della politica e si mettesse fine all’alleanza gialloverde, sarebbe la fine sia del Governo che degli stessi Di Maio e Salvini.
A rendere ancora più complicata a situazione, il sì del premier Conte alla Tav, che rischia di minare ancora di più il futuro del Governo.
RadioAttività, la pillola del giorno con Diego Fusaro – 24/07/2019.
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