Carola Rackete, capitano della Sea Watch, è l’emblema di una sinistra ZTL. Di chi abita nel lusso del centro delle città, cerca avventure falsamente ribelli, e disprezza le classi popolari.
Dietro l’amore per l’altro si nasconde l’odio per il prossimo. L’immigrazione di massa è un’arma del padronato cosmopolitico impiegato per avere lavoratori da sfruttare a basso costo.
Se Carola avesse veramente a cuore le sorti degli africani potrebbe investire le sue ricchezze in Africa in scuole, ospedali e biblioteche. Invece porta immigrati in Europa condannandoli ad una vita di sfruttamento.
RadioAttività, la pillola del giorno con Diego Fusaro – 29/06/2019
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