E’ intervenuto durante “Lavori in Corso” Antonello Giannelli presidente dell’ANP (Associazione Nazionale Presidi) e ha spiegato come varia l’esame di maturità quest’anno e perché sarebbe più semplice per i ragazzi. In particolare il Professor Giannelli fa riferimento alla abolizione della terza prova, il così detto “Quizzone” e all’aumento di punti, passati da 25 a 40, con cui i ragazzi accedono agli esami. Per questo anche se da quest’anno l’orale sarà a “scatola chiusa” sarà sufficiente non fare troppi errori negli scritti per assicurarsi i 60 punti necessari a passare gli esami. Ecco cosa ci ha detto:
Questo esame è stato semplificato rispetto a quello dell’anno scorso.Il primo elemento è che non c’è più la terza prova scritta il così detto “Quizzone” che tanto faceva paura ai ragazzi. Oggi si parte da 40 e non più da 25 come massimo di punti di partenza, uno può fare anche un esame da vergogna e passa comunque. Il fatto è che i tempi un po’ cambiano quindi oggi l’esame viene visto in maniera meno impegnata e impegnativa. Questa prova è una sorta di iniziazione, di rito di passaggio verso l’età adulta.
L’intervista completa del Presidente dell’Associazione Presidi:
Il legame tra crollo demografico e immigrazione resta uno dei nodi più divisivi del dibattito…
A luglio il ministro della Cultura Giuli aveva difeso la libertà culturale senza filtri ideologici.…
In una sua recente epifania catodica il conduttore Diego Bianchi ha fatto una sua tirata…
Lo scenario di Baku 10 Con tutte le critiche che possiamo fare e facciamo nei…
Nel giugno 2022 il Corriere della Sera pubblicò un'inchiesta, basata su un dossier del Copasir,…
Il mancato rigore (e il mancato intervento del VAR) per la trattenuta su Rowe durante…