La Juventus inguaia Marotta. Accetta un pareggio contro l’Atalanta, mentre il Napoli umilia l’Inter e quel simpaticone e garbato del suo allenatore certaldese dal musino bianco e un po’ smunto, con pizzetto appresso. Partita vera all’Allianz, lacrime per Barzagli al passo di saluti, rosso per Bernardeschi, giallo per un inquieto e sbandato Ronaldo, pure cafone nei confronti dell’arbitro, Atalanta in linea dopo la sconfitta di Roma ma anche stanca e raggiunta nel finale dal redivivo Mandzukic.
La storia della prossima Champions è aperta, l’Inter viene raggiunta al terzo posto dai bergamaschi ai quali basta la vittoria all’ultima per essere da Champions League. Il Milan arriva addosso a Spalletti, Gattuso è persona civile e non insulta i cronisti, pur essendo stato campione del mondo e d’Europa con il club e la nazionale rispetto al collega interista il cui curriculum sta in un tweet.
La Juventus è stata quella degli ultimi mesi, finita e sfinita, piena di distrazioni in difesa, con un centrocampo di minatori e il solito Dybala che non è carne, non è pesce, è un vegano tatticamente parlando dunque indecifrabile. Il popolo di Torino avrà ancora da gioire nella partita del cuore, con Agnelli in campo e Platini in panchina come allenatore. A proposito: candidature aperte, molti in lista, Nedved ha detto di avere le idee chiare, speriamo più della squadra vista negli ultimi mesi. Chi vivrà vedrà. O no?
Tony Damascelli
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…
Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…
La gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, trentenne…