“Considero ‘Che tempo che fa’ una produzione costosa che la Rai potrebbe tranquillamente produrre internamente. Viene prodotta da una casa di produzione di cui Fabio Fazio è socio e quindi, oltre a pagare la sua retribuzione in quanto conduttore, viene pagato anche come autore e produttore”. Il giornalista e Senatore del Movimento 5 Stelle Gianluigi Paragone è intervenuto ai microfoni di Radio Radio. A ‘Lavori in corso’ l’intervista di Stefano Molinari e Luigia Luciani.
“Che tempo che fa – spiega – è un talk show tra i più semplici, un format del genere si può tranquillamente produrre ‘indoor’ (internamente N.d.R). A questo si aggiunge la faziosità del programma. Viene dato uno spazio ridotto alle contro-tesi, mentre le tesi che piacciono a Fazio trovano ampio risalto e ampia visibilità“.
Ridurre i compensi? “A me va benissimo – commenta Paragone – purché questo non sia un regalo diretto o indiretto a Mediaset, Sky o altre emittenti televisive. Dobbiamo aiutare la Rai a essere competitiva e il settore su cui deve essere più competitiva è quello della raccolta pubblicitaria”.
Sulla disputa Fazio-Salvini, e cioè sui continui rifiuti del ministro dell’interno di presenziare come ospite del programma, Gianluigi Paragone commenta: “La par condicio ti mette a disposizione uno slot, se tu vuoi rinunciarci lo puoi fare. Tanto comunque la visibilità viene lo stesso perché su quello slot ci costruisci un pezzo di retorica elettorale. Secondo me Salvini ormai ha capito che su Fazio ha questa posizione che gli può anche rendere… Io non ho problemi a dargli anche ragione“.
“A me ‘Che tempo che fa’ – continua – su Rai 1, con una platea così potenzialmente importante, data per la ‘lectio’ settimanale di Cottarelli, non piace. Fazio è uno che gli altri punti di vista non li vuole sentire. Si vede proprio che è scocciato quando deve invitare un’altra persona. Se mi si dice ‘la trasmissione è mia e faccio quello che voglio’ allora rivediamo la cosa, perché a me non sta bene che tu sia anche produttore di quella trasmissione che è totalmente tua. E’ un bel po’ arrogantello e un bel po’ presuntuoso Fabio Fazio. La conduzione, la scrittura di ‘Che tempo che fa’ lo dimostra”.
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