E così stavolta hanno vinto tutte le squadre impegnate dal terzo posto in giù: Inter, Milan, Roma, Lazio e Atalanta. La classifica non è cambiata, ma è evidente il cambio di passo, che renderà molto più pesante un passo falso di una delle concorrenti. D’ora in poi bisogna correre, esattamente come sta facendo il Milan che in serata si è sbarazzato del Cagliari con una prova collettiva di primo livello. In cui ancora una volta ha messo il timbro Piatek, che si sta confermando un goleador implacabile. Quello che però colpisce del Milan, ancora di più, è la freschezza dei suoi interpreti, guidati da un giovane allenatore come Gattuso.
Così come sono giovani molti dei protagonisti. Da Donnarumma a Calabria, da Romagnoli a Kessie, dallo stesso Piatek a un superbo Paquetà, fino ai due che si sono alzati dalla panchina, Cutrone e Conti. Insomma, il Milan non ha soltanto un presente di grande valore, ma sembra davvero aver ipotecato il futuro. E sarà il caso di cominciare a tenerne conto.
Alessandro Vocalelli
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