Il Milan fa il suo, cioè ribadisce il quarto posto e tiene alle spalle il trio Atalanta, Roma, Lazio. Segna ancora Pjatek ma la squadra offre una prova tignosa, non esaltante nel ritmo ma comunque premiata dalla volontà, dalla cocciutaggine di Gattuso che ha ritrovato l’uomo più importante: Donnarumma. Si può dire, dunque, che il portiere è di nuovo il fenomeno che conoscevamo e che si era smarrito tra ipervalutazione e iperslario, oggi è lui il muro invalicabile e con questo trasmette fiducia e serenità alla difesa. Cresce Paquetà che deve giocare trequartista e non sacrificarsi in copertura perdendo lucidità e reattività.
Il Cagliari è a pezzi, Maran nulla può fare o aggiungere, si è arreso per sfortuna e limiti evidenti. Il campionato, dunque, vede soltanto il Napoli fermo al pari, più per gli errori dei suoi attaccanti che per demeriti di gioco. Ma tant’è.
Tony Damascelli
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