Giulio+Soresina+e+il+no+alle+prove+%26%238220%3Bgratuite%26%238221%3B+in+negozio+per+comprare+poi+sul+web
radioradioit
/2019/01/giulio-soresina-prove-negozio/amp/
Economia

Giulio Soresina e il no alle prove “gratuite” in negozio per comprare poi sul web

Dieci euro per disincentivare i furbetti da “e-commerce”

Misurare abiti e scarpe in un negozio e poi acquistarli successivamente su internet: una pratica sempre più diffusa tra i consumatori e Giulio Soresina, commerciante di Sarzana, provincia di La Spezia, non ci sta.

Il negoziante di “Mara’s” ha lanciato di recente una provocazione per dire basta a questa tendenza, fissando un tetto di 10 euro per ogni prova d’abito, somma che viene in seguito detratta dall’acquisto finale. E se alla fine la compravendita non va in porto, il denaro verrà decurtato con un ulteriore sconto sul prossimo capo acquistato.

Una prospettiva che guarda al futuro e strizza, allo stesso tempo, l’occhio al passato del commercio, un’evoluzione che contribuisce a dare risposte a tutti quegli esercenti stanchi dei furbetti “da e-commerce”, che entrano nei negozi solo per provare prodotti che, nel tentativo di risparmiare, verranno successivamente acquistati in rete.

E’ un dato di fatto che il mercato degli acquisti online è cresciuto dell’11% rispetto al 2016, generando un fatturato di 35,1 miliardi di euro, e che gli e-shopper del nostro Paese sono circa 25 milioni, dei quali il 78% fa un acquisto almeno una volta al mese.

Il settore non conosce crisi, ma ha delle imperfezioni. Non occorrono dati per notare chi acquista abiti sul web. Magliette una taglia più piccola o più grande, scarpe comprate come nere e messe ai piedi nonostante quel lucido non notato nella descrizione, o righe dal colore imbarazzante che non era ben evidenziato nella foto del prodotto.

Comprare un prodotto in un negozio è un’altra cosa e per questo l’idea, magari anche inconsapevole, di Giulio Soresina guarda al futuro e potrebbe rivelarsi un efficace antidoto contro la disoccupazione creata dal commercio on line e le lacune da shopping internettiano.

Ho piazzato il cartello per allontanare i furbi ha ribadito lo stesso commerciante di Sarzana, sottolineando che “da quando chiedo 10 euro, tanti se ne sono andati e le vendite sono aumentate“.

Ça va sans dire.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Sport

Gatti per il nuovo esterno: che scambio con la Juve

Grandi manovre di mercato in casa Juventus in queste ultime ore: adesso è pronto uno…

6 minuti ago
  • Featured

Lazio – Como, Franco Melli ‘A Botta Calda’ ▷ “KO tecnico, una figuraccia bella e buona”

Serata amara per Maurizio Sarri e i suoi. Non ci sono segnali di reazione contro…

10 ore ago
  • Sport

Roma-Milan perde una stella: infortunio e stop

Colpo di scena in vista della super sfida di domenica tra Roma e Milan: out…

14 ore ago
  • Sport

Coppa d’Africa choc, bufera in Marocco-Senegal! Padovan ▷ “Clamoroso, scene incredibili e ingiustificabili”

Quanto accaduto nella finale di Coppa d’Africa tra Senegal e Marocco ha dell’incredibile ed è…

14 ore ago
  • Featured

Dal Cern la nuova scoperta che spiazza i santoni del Green ▷ “Solo l’inizio, cambierà tutto”

Il Green Deal europeo nasce con l’obiettivo di portare l’Unione a impatto climatico zero entro…

16 ore ago
  • Sport

Dybala, folle destinazione in estate: può raggiungere un ex Inter

Clamorosa svolta per quel che concerne il futuro di Paulo Dybala: ecco cosa sta succedendo…

16 ore ago