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Prof. Frajese ▷ “Pfizer sapeva fin dall’inizio dei problemi cardiovascolari” | Lo studio in pre-print

2 anni ago

A seguito della pubblicazione dello studio Cureus che ha analizzato nel dettaglio il tasso di mortalità in Germania nel periodo…

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Putin sbotta sui rapporti Zelensky-estremisti, ma ora provano a insabbiare tutto

2 anni ago

Il Giornale titola: "Il delirio di Putin su Zelensky. <<Un ebreo che copre i nazisti>>".Fatemi capire dov'è il delirio: dov'è…

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Approvato il dl Caivano, Salvini in diretta ▷ “Chi uccide non può dire ‘sono un bambino’. Euro5? Basta integralismo”

2 anni ago

Da oggi sarà più facile per i minori finire in carcere. Il consiglio dei ministri appena terminato ha approvato il…

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Contri avverte sulla resa dei conti pandemica ▷ “Stanno rischiando di sparire dati essenziali”

2 anni ago

La storia sugli effetti avversi non accenna ad avere fine. Sì, perché l'emergere continuo di studi e dati destano dubbi…

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Il Papa spiazza tutti sulla Russia e fa arrabbiare gli ucraini ▷ Borgonovo: “Stavolta ci ha preso”

2 anni ago

Papa Francesco imperialista? Chi lo avrebbe mai detto.Quello che Bergoglio ha detto sulla Russia ha fatto infuriare non pochi. E…

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Le indagini ‘Prisma’ si spostano a Roma ▷ Avv. Afeltra: “Se l’avessero deciso prima, avrebbero salvato la Juventus”

2 anni ago

La Corte di Cassazione di Roma ha accolto il ricorso della Juventus in merito all'inchiesta Prisma. La società bianconera che…

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Pubble “l’imbannabile” senza filtri ▷ “Come le élite: ecco cosa sta accadendo nell’area del dissenso”

2 anni ago

Area del dissenso? A volte meglio stare da soli. Dissentire è un valore che sta riscoprendo lustro negli ultimi anni,…

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Giuliano Amato ritratta su Ustica: questa vicenda non ha nulla di credibile

2 anni ago

Continuano senza sosta le travagliate peripezie legate alla verità di Ustica, della strage cioè che portò alla morte di moltissimi innocenti nel giugno del 1980 e che fino a pochi giorni addietro era rimasta oggetto di mistero, avvolta da un alone di non chiarezza ebbene sembrava però che finalmente dopo 40 anni la verità su Ustica venisse a galla una volta per tutte quando pochi giorni addietro Giuliano Amato come ben ricorderete disse che la verità di Ustica era ormai allo scoperto era stato abbattuto l'aereo italiano dalla Francia addirittura Giuliano Amato chiedeva ai francesi di chiedere scusa per quell'episodio increscioso e deplorevole. Dopo 40 anni la verità sembrava finalmente emergere. Repubblica, rotocalco turbomondialista, titolava proprio in apertura con questa notizia. Ebbene Giuliano Amato, che nei giorni scorsi aveva indicato senza lasciare dubbio alcuno nei francesi i responsabili della tragedia, qualche giorno dopo si è già rimangiato quanto detto e ha, come usa dire, ritrattato. Su Libero, ad esempio, compariva nei giorni scorsi un articolo nel quale veniva attribuita ad Amato una espressione significativa: "Mi sono confuso". In sostanza Giuliano Amato diceva di essersi sbagliato in relazione alle precedenti dichiarazioni da lui rilasciate su Ustica e che appunto si era confuso. Come è possibile dunque fare affermazioni di quel tipo con tanta certezza per poi dirsi dopo due giorni confusi? E' davvero credibile questa vicenda? Come se non bastasse Giuliano Amato sembra aver nuovamente ritrattato se si considera che Repubblica nella giornata di ieri già di fatto rivedeva il giudizio di Amato che confermava quanto detto in precedenza, cioè che la strage fu compiuta dai francesi. Insomma, tutta una serie di peripezie che rendono ancora più complicato il già complicatissimo quadro della strage di Ustica. E' davvero credibile, ripeto questa vicenda, perché proprio ora stava emergendo la verità o la presunta verità intorno alla strage di Ustica? Che cosa ha indotto Giuliano Amato prima a parlare e poi molto rapidamente a ritrattare per poi, altrettanto rapidamente, a riconfermare? Non lo sappiamo, ma di una cosa possiamo essere certi al di là, direi, di ogni ragionevole dubbio. Verità e giustizia in Italia latitano e continueranno purtroppo a farlo ancora per moltissimo tempo, se queste sono le premesse, se questo è il quadro generale della situazione nella quale ci troviamo. Insomma, la strage di Ustica sembrava finalmente chiarita, ma forse non lo è affatto. Quel che è certo è che una delle tante troppe vicende oscure del nostro paese, delle tante troppe vicende in cui hanno perso la vita moltissime persone innocenti che ancora attendono verità e giustizia, da Ustica alla strage di Bologna, passando per l'Italicus, Piazza Fontana, insomma si moltiplicano le stragi irrisolte nel nostro paese e questo sicuramente non ci dà motivo di grandi speranze.Radioattività - Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro

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La litania europea ci ha indottrinati: permettiamo a paesi come la Germania di agire indisturbati

2 anni ago

Qualcuno continua a credere che la Germania sia più brava di noi "perché loro hanno fatto le riforme quindi "la loro economia è forte" insomma tutta quella litania che ormai da 20 anni ha indottrinato i cervelli dei non pensanti. La Germania invece registra un periodo negativo, un altro trimestre di crescita economica stagnante, con il PIL che si ferma allo 0% netto nel secondo trimestre, influendo negativamente sull'euro che continua a scendere. Settori come il commercio, i trasporti, i servizi pubblici registrano una diminuzione del valore aggiunto, mentre i prezzi alti influenzano i consumi privati. La disoccupazione aumenta leggermente e la produzione industriale tedesca registra un calo, prevedendo una battuta d'arresto anche per l'intera Eurozona, perché chiaramente la Germania è un po' il capo dell'Eurozona. Il governo tedesco, guidato da Scholz, è considerato fragile. e questa situazione potrebbe influire sulla trattativa per la riforma del cosiddetto patto di stabilità e di crescita, ipotizzando un possibile scambio tra Germania e Francia per sostenere le reciproche economie. Vi segnalo che questo avviene dagli anni Ottanta, da quando la Germania e la Francia crearono l'Europa come la loro volevano, a loro immagine e somiglianza, per tagliare fuori il terzo concorrente che era l'Italia. Ci fu un accordo tra Kohl e Mitterrand all'epoca, Questa situazione evidenzia l'instabilità del sistema europeo, mi permetto di aggiungere anche l'ingiustizia del sistema europeo e il fatto che l'eurozona rappresenti un fattore di instabilità per l'intera economia mondiale. Il governo italiano deve cercare di ottenere delle contropartite riguardo al tema del debito, ma malgrado questo, quest'ultimo viene ancora collocato senza problemi, il che potrebbe indicare un sostegno silenzioso da parte di altri paesi per in qualche modo ridurre lo strapotere tedesco. Insomma, tornare ad applicare il patto di stabilità significherebbe rimettere la camicia di forza all'economia nazionale e provocare di fatto un ulteriore aggravamento di quella che ormai hanno capito tutti essere non una crisi ma una vera e propria recessione. Il mio parere è che perseverare diabolicum, cioè errare humanum est, ma noi ormai da 20 anni in questa litania europea, viva l'euro, viva l'Europa Unita eccetera, ci siamo lobotomizzati il cervello, siamo ormai abituati a pensare che sia giusto così, che alcuni come la Germania possono fare cose che altri invece non possono fare, e che in questa Europa a due, tre, quattro velocità ci possano essere delle unioni laddove invece ci sono solo delle evidenti differenze.

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Sainz, è l’ora di finirla

2 anni ago

Le cose belle non commettono mai peccato; a volte sono a disposizione di tutti, come i fiori o i panorami;…

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Calciomercato 2023: ecco quanto hanno speso le big della Serie A

2 anni ago

Il calciomercato 2023 ha portato per le squadre di Serie A un’estate di grandi acquisti e cessioni remunerative. Una tendenza…

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Stangata in arrivo: la direttiva UE sulle case green è già una patrimoniale contro gli italiani

2 anni ago

La futura direttiva europea sugli edifici green si è già praticamente trasformata in una vera e propria patrimoniale contro gli…

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L’Occidente fa due pesi e due misure: volevano liberarsi di Gheddafi, ora demonizzano i moti africani

2 anni ago

Pare che la situazione sul fronte africano vada notevolmente complicandosi. Il Niger, infatti, ha chiesto qualche giorno addietro l'immediata espulsione dell'ambasciatore francese. Ciò ha rivelato una volta di più con limpido profilo la propria volontà di continuare senza esitazioni e senza freni sulla linea dell'anticolonialismo e della piena rivendicazione della propria sovranità nazionale e della propria indipendenza da ingerenze esterne.Per inciso, come più volte abbiamo sottolineato, la sollevazione del Niger ha attivato una catena di analoghe rivendicazioni di sovranità e di opposizione alle scellerate politiche coloniali occidentali. Politiche coloniali occidentali che, va sottolineato, continuano in qualche maniera anche oggi a utilizzare in maniera sciagurata l'Africa come colonia al servigio dell'Europa, come peraltro affiora limpidamente dalla triste, tristissima e sciagurata vicenda del franco africano, strumento in grazia del quale la Francia continua a trattare in maniera coloniale l'Africa, o almeno alcune sue parti. Curiosamente, va sottolineato anche questo aspetto, l'Occidente, come ben ricorderete, celebrava con entusiasmo le primavere arabe, cioè i moti di protesta volti a favorire l'occidentalizzazione dell'Africa. Le primavere arabe questo facevano, abbattevano quel che rimaneva del vecchio nazionalismo arabo, quello che si era a suo tempo manifestato in figure pur diverse come Gheddafi in Libia o ancora prima come Nasser in Egitto. Le rivoluzioni arabe chiudevano definitivamente quel ciclo e sembravano aprire una forma di ormai integrale occidentalizzazione dell'Africa. E per questo venivano celebrate, come già dicevo, dall'occidente attrazione atlantista.Adesso invece lo stesso occidente demonizza come terroristici e con altre espressioni ugualmente ostracizzanti i moti di protesta africani che si battono non per l'occidentalizzazione dell'Africa ma viceversa per la sua sacrosanta liberazione dal colonialismo occidentale. Si tratta a ben vedere della solita vicenda dei due pesi e delle due misure dalla quale si evince in modo nitido l'elevato tasso di ipocrisia con cui l'Occidente continua a rapportarsi anche all'Africa. Insomma, questi moti che in Niger hanno trovato un loro movimento di manifestazione fondamentale sembrano avvalorare l'idea che l'Africa voglia un panafricanismo, un indipendentismo, una forma di liberazione dal colonialismo occidentale, esattamente l'opposto di quel che era emerso con le rivoluzioni ampiamente colorate, dette rivolte arabe o primavere arabe di qualche anno addietro.Radioattività - Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro

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Roma, l’indiscrezione di Mattioli ▷ “Mourinho via a fine stagione, la società ha già bloccato qualcun altro”

2 anni ago

A seguito della conferenza di Tiago Pinto sull'attuale situazione della Roma sui versanti di mercato e di campionato, si è…

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Brandizzo, emerge la verità ▷ Balzano: “Non siamo più in grado di mantenere le infrastrutture”

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L'incidente ferroviario a Brandizzo, che è costato la vita a 5 operai, si arricchisce ogni giorno di dettagli. Ultimo in…

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Nazionale, Spalletti deve scegliere la punta ▷ “Con Chiesa titolare, molto meglio Immobile”

2 anni ago

Il debutto di Luciano Spalletti sulla panchina dell'Italia è alle porte: sabato contro la Macedonia del Nord sarà già decisiva.…

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Lagarde colpisce ancora sull’inflazione: il rialzo dei tassi metterà tutti alle strette

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La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha sottolineato l'importanza della lotta all'inflazione in un periodo di incertezze e…

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Calciomercato 2023, Premier League ancora regina. Ma occhio all’Arabia Saudita

2 anni ago

Ancora una volta, la Premier League è la regina del calciomercato. Anche nel 2023, infatti, la prima divisione inglese è…