Area del dissenso? A volte meglio stare da soli. Dissentire è un valore che sta riscoprendo lustro negli ultimi anni, ma se diventa vietato passare la linea anche tra i dissenzienti, che ne è della causa di chi ha un pensiero alternativo?
Il paradosso è palese, lo schema è chiaro: nemmeno se rientri nel gotha degli opinion leader della cosiddetta “area del dissenso” te la cavi. La tentazione di essere perfettamente aderenti alla linea uguale e contraria a quella manichea dei “fedeli al TG” è forte e non risparmia dall’essere accusati di “essere gatekeeper” o stare al soldo di chissà quali poteri.
Lo sa bene Paola Ceccantoni, in arte “Pubble l’Imbannabile”, vignettista che da anni fa satira anche nei suoi reel, dando una chiave di lettura a cui sempre più spesso anche i professionisti dell’informazione rinunciano: dati alla mano e interpretazione di un’esperta. Lei, storica e archeologa, vanta di un vasto seguito sulle sue pagine social, che non si risparmia anche commenti al veleno, come giusto. “Sarebbe però giusto fare un dibattito, mostrare più tesi e confrontarle, non dare etichette“.
Eccolo il paradosso dell’area del dissenso che non ammette dissenzienti al suo interno.
Ce lo ha spiegato Pubble in diretta a ‘Un giorno Speciale’.
Ci sono dei dati interessanti pubblicati sul Sole 24 Ore da Infocamere che parlano dell'anzianità…
Un recente articolo de La Repubblica riporta la notizia di un attacco informatico che avrebbe…
La Biennale Arte 2026 si apre il 9 maggio in un clima che non ha precedenti nella…
A una settimana dall’attesissima finale di Coppa Italia contro l'Inter, cresce il fermento in casa…
Arriva una clamorosa presa di posizione in queste ore: ecco cosa succede in vista dell'atteso…
Il finale di stagione di Serie A si accende non solo in campo, ma anche…