Il debutto di Luciano Spalletti sulla panchina dell’Italia è alle porte: sabato contro la Macedonia del Nord sarà già decisiva. Ci si gioca l’accesso a Euro 2024. Accedere alla competizione che si svolgerà in Germania non sarà semplice, viste anche le paure accumulate con l’ennesima esclusione ai mondiali. La domanda che tiene banco sulla formazione è quella legata alla punta. Immobile è il capitano e sembra possa essere il punto di riferimento della Nazionale con Spalletti, dopo le difficoltà incontrate nella gestione Mancini, che pure all’Europeo lo ha fatto partire da titolare in tutte le partite nelle quali Immobile è stato a disposizione.
Spalletti conosce Raspadori, lo ha convocato e lo prende in grande considerazione, ma Immobile sembra sicuro del posto. Per Damascelli ci sono anche motivi legati ai compagni di reparto: “Secondo me si riparte da Ciro, si dovrebbe ripartire da lui, attaccante di profondità e movimento, potrebbe giocare insieme a Raspadori in un’altra squadra. Con Chiesa titolare come esterno sarebbe più adatto un centravanti vero come Immobile”.
Servono certezze all’Italia, in una periodo fatto di partite decisive, secondo Pruzzo non è tempo di proporre novità: “Mi parlano un gran bene di Retegui a Genova, un ragazzo che può diventare valida alternativa, ma ora serve sicurezza con un attaccante che può risolvere da subito alcune situazioni. In mezzo al campo Tonali e Barella saranno destinati alla titolarità. Di novità non ce ne dovrebbero essere“.
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