Non un film qualunque, ma una lente sull’oggi: la truffa della Fontana di Trevi raccontata da Totò nel 1962 torna al centro del commento di Fabio Duranti, Carlo Iannello e Giorgio Bianchi, che nella scena del finto acquisto tra il ragionier Scamorza e il provolone leggono il meccanismo perfetto dei social network contemporanei. Duranti apre il discorso partendo da un fenomeno concreto: profili anonimi che scrivono critiche infondate su persone pubbliche, e altri account — i compari — che le riprendono per costruire un dibattito artificiale, alimentato dal nulla, utile solo a raccogliere qualche clic e un minimo di visibilità economica.
Iannello riporta il discorso al cuore comico del film: il principio, poi ripreso da Carlo Maria Cipolla, secondo cui i fessi scarseggiano meno dei datori di lavoro. Un principio che regola tanto le televendite quanto i social, dove la velocità del clic elimina persino lo spazio per un ripensamento, trasformando ogni utente disattento in bersaglio di una rapina digitale su scala sterminata.
Bianchi collega il meccanismo a un fenomeno più ampio, richiamando il caso Vanna Marchi come precedente analogico, ma osserva che oggi il web amplifica capillarmente ciò che un tempo restava confinato alla televisione. Cita un dato — un italiano su tre vive solo — per spiegare come il vuoto di senso generato dalla crisi delle ideologie e della politica spinga molte persone a cercare online ciò che non trovano altrove, diventando prede facili di venditori di corsi pseudo-motivazionali e pseudoscientifici, spesso pagati migliaia di euro per contenuti che chi ha competenze reali riconosce come vuoti.
Iannello introduce una riflessione etimologica: il termine diabolico deriva dal gesto di dividere, disunire — e i social, nati per unire, finiscono per individualizzare e dividere, trasformando la società in una sostanza informe. Duranti chiude con un consiglio pratico: diffidare di chi parla male di altri in loro assenza senza portare prove, e di chi costruisce business sull’alimentazione dell’odio e delle insinuazioni.
Non c'è traccia della proverbiale temperatura mite di Bournemouth, tantomeno del clima (quasi) mediterraneo della…
La Juve non va oltre il 2-2 in casa contro il Rennes, mantenendosi in alto…
Dopo i disordini del 17 e 18 ottobre nel centro di Milano, il ministro della…
Colonne di tir ai caselli, trattori davanti ai depositi di carburante, varchi portuali bloccati. Dall’11 ottobre trattori e mezzi…
RODRIGUEZ: "QUESTO È UN ANNO SENZA RITORNO..." - La Virtus Roma è sola in testa…
Palazzo Chigi smentisce la prima pagina del Fatto Quotidiano di oggi, secondo cui alla sede…