Attualità

Macron minaccia sangue per l’Europa: ecco chi è il vero nemico da combattere

“Siamo pronti a difendere la libertà anche a costo di versare il sangue”. Così ha pomposamente dichiarato Sire Macron, presidente gallico e prodotto in vitro dei Rothschild, durante l’ultima riunione dei cosiddetti Volenterosi d’Europa. La frase risulta demenziale oltre che pomposa, come d’altro canto demenziale è il nome stesso dei Volenterosi d’Europa, che più opportunamente e più realisticamente andrebbero appellati Volenterosi Guerrafondai Europei, considerato il fatto che si stanno adoperando in ogni guisa per occasionare, per propiziare la guerra con la Russia di Putin. Fingono tuttavia, in maniera massimamente ipocrita, sia la Russia stessa a cercare il conflitto che invece, come testé ricordato, è voluto dall’Unione Europea. Dev’essere chiaro che, se sangue verrà versato, non sarà certo quello dei cosiddetti volenterosi e in generale quello di chi comanda il treno in corsa verso l’abisso pudicamente chiamato Unione Europea.

Il vero volto dei Volenterosi Guerrafondai Europei

Sarà invece, come sempre, il sangue della povera gente, ossia dei cittadini europei che all’occorrenza verranno spediti al fronte come carne da macello a immolarsi per i sacri valori della spending review e del fiscal compact, ossia i fondamenti dell’Unione Europea come tecnocrazia depressiva e repressiva, buona soltanto a santificare il turbocapitalismo finanziario sans frontières. Sembra che ormai siamo davvero a un passo dalla guerra dell’Europa con la Russia di Putin, e le parole demenziali di Sire Macron chiedono di essere lette in questa lugubre cornice di senso. Fa oltretutto sorridere, per non dire altro, il fatto che Macron, con l’usuale postura propagandistica, proclami l’Europa regno della libertà, contrapponendole ideologicamente l’impero della dittatura russa.

Il sangue dei cittadini per i sacri valori della spending review

A conti fatti, l’Unione Europea è soltanto il regno della libertà del mercato e della tecnica, sul cui altare vengono quotidianamente sacrificate le libertà dei cittadini europei. Insomma, il nostro vero nemico, come non mi stanco di ripetere ormai da tempo, non è la Russia, non è l’Iran e non è nemmeno la Cina. Il nostro principale nemico è l’Unione Europea, quella stessa Unione Europea che si sta riarmando, che sta supportando le irragionevoli ragioni del guitto di Kiev Zelensky e che, dulcis in fundo, si sta preparando per fare la guerra alla Russia di Putin. Di più, sta già segnalando, per bocca di Macron, che vi saranno spargimenti di sangue e che gli europei saranno pronti a versare il sangue, sì, quello dei cittadini, per tutelare quel tempio vuoto chiamato Unione Europea.

Radioattività – Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro

Diego Fusaro

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