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Esonero in Serie A, ribaltone a un passo: cosa succede

In Serie A può arrivare l’ottavo esonero in questo campionato: una sfida diretta tra due squadre vede due tecnici in bilico. Chi perde, salta

L’allenatore, quando una squadra va male, è il primo a pagare. Un assunto ormai ben noto nel mondo del calcio, soprattutto in Italia. D’altronde esonerare il tecnico è senza dubbio più facile che cambiare una rosa intera di calciatori. E così ogni stagione sono diversi i club che ai nastri di partenza si presentano con un tecnico e poi lo cambiano in corso d’opera.

Esonero in Serie A, ribaltone a un passo: cosa succede – RadioRadio

Ovviamente anche in questa stagione sono stati già diversi i cambi in panchina. Gilardino e Zanetti sono stati sostituiti rispettivamente a Pisa e Verona da Hiljemark e Sammarco senza però risultati apprezzabili. Di ben altro tenore il rendimento della Juventus passata da Tudor alle mani di Spalletti, con l’ex CT che ha un rendimento decisamente migliore. Anche il Torino ha cambiato tecnico al pari di Atalanta, Genoa e Fiorentina.

Cremonese o Fiorentina: chi perde viene esonerato?

Se D’Aversa in granata ha una vittoria ed un ko all’attivo (sconfitta contro il Napoli) Palladino ha rivitalizzato la Dea, De Rossi sta risalendo la china con il Grifone mentre Vanoli è sempre impelagato nella lotta per non retrocedere. Sette le squadre che hanno già cambiato guida tecnica, quindi, quasi la metà delle partecipanti. E non è mica finita.

Il prossimo turno potrebbe determinare un altro esonero: allo Zini di Cremona i grigiorossi padroni di casa sfidano la Fiorentina in un vero e proprio scontro salvezza. Nicola è reduce da tre sconfitte consecutive e 14 gare senza vittoria che hanno fatto precipitare la squadra in terz’ultima posizione: ebbene, un successo sulla Fiorentina garantirebbe alla squadra il controsorpasso sui viola.

Un solo punto, invece, per la Fiorentina nelle ultime due: va da sé come un altro risultato negativo contro una rivale diretta potrebbe dare vita ad un nuovo ribaltone in riva all’Arno.

Giancarlo Spinazzola

Classe '87, diplomato in studi scientifici, sono giornalista professionista dal 2017. Dal web alla tv, il giornalismo è la passione che sono riuscito a trasformare in lavoro. Dal calcio ai motori, dal tennis alla pallavolo: seguo e scrivo (quasi) di tutti gli sport, ma anche di cronaca, politica ed esteri. Insomma, se c'è da scrivere, non mi tiro certo indietro! Redattore di Canale 21, inviato, opinionista e conduttore televisivo, dai saloni del calciomercato ai ritiri estivi a seguito del calcio Napoli, dalle elezioni ai bilaterali del Presidente del Consiglio con capi di Stato stranieri, sempre con pc o microfono in mano

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