Scacco+all%26%238217%3BIA%3A+quello+che+non+vi+dicono+sui+%26%238220%3Bnuovi+padroni+del+mondo%26%238221%3B+%7C+Con+Rinaldi+e+Iannello
radioradioit
/2025/10/intelligenza-artificiale-padroni-del-mondo-tecnologia-un-giorno-speciale/amp/
Attualità

Scacco all’IA: quello che non vi dicono sui “nuovi padroni del mondo” | Con Rinaldi e Iannello

C’è un passaggio che rischia di sfuggire mentre guardiamo alle meraviglie della cosiddetta intelligenza artificiale. Non è soltanto la sua capacità di generare testi, immagini, strategie, previsioni. È l’infrastruttura fisica che la sostiene, gigantesca, energivora, costosa – e che sta ridisegnando geografie e rapporti di potere.

Un articolo di Federico Fubini sul Corriere della Sera ha acceso il dibattito: negli Stati Uniti crescono le proteste contro la costruzione di enormi data center, veri e propri cattedrali di cemento e silicio lunghe centinaia di metri, dove colossi come Microsoft, Google, Amazon e Nvidia stipano le macchine di calcolo necessarie a far funzionare gli algoritmi. Secondo gli studi citati, la richiesta di energia elettrica e acqua per il raffreddamento è così elevata da innalzare i costi per intere comunità.

L’economia dell’energia che si piega ai colossi

Il punto economico è semplice. “Se aumenta la domanda di energia, il prezzo sale. E quando sale, sale per tutti,” spiega Anotnio Maria Rinaldi. Non si tratta solo di impatto ambientale: il costo dell’energia viene scaricato sulle comunità, mentre le big tech godono spesso di regimi fiscali agevolati. “In America molte di queste aziende vengono addirittura detassate,” denuncia Carlo Iannello, docente di Diritto Costiruzionale, “mentre un pizzaiolo o un operaio pagano tutto. È una distorsione intollerabile.” In alcuni casi, continua, i data center scavano pozzi e prosciugano intere falde, lasciando i cittadini senza acqua. Qui la tecnologia non è più uno strumento, ma una forza di spoliazione.

L’algoritmo come potere normativo

C’è poi il piano politico e culturale. “Siamo di fronte a imprese che si fanno Stato,” afferma Iannello. Queste aziende non si limitano a produrre software: decidono cosa può circolare e cosa no, chi ha visibilità e chi viene oscurato. “È una normatività algoritmica,” la definisce, “che funziona solo se l’uomo viene appiattito, privato della sua unicità e del suo spirito critico.” L’obiettivo, secondo lui, è rendere il comportamento umano prevedibile — e dunque controllabile. Da qui la preoccupazione per l’effetto sull’arte, la musica, il linguaggio, l’immaginazione. “La cosiddetta intelligenza artificiale non genera emozioni,” insiste Iannello, “le replica. È sempre in ritardo. E se l’uomo smette di creare, si ferma tutto.”

La resistenza possibile

Stati Uniti e Europa non reagiscono allo stesso modo. In molte comunità americane si stanno già formando comitati di opposizione, spinti da cittadini che vedono arrivare questi “mostri” e ne misurano l’impatto sulla vita quotidiana. “È un nuovo luddismo, ma oggi il nemico non è più la macchina in senso astratto,” sostiene Rinaldi, “è l’ambiente tecnologico che ci sovrasta e che rischia di svuotarci dall’interno.” La via, dicono, non è nostalgica né tecnofoba: è umanistica. “Ci difendiamo solo coltivando ciò che ci rende imprevedibili: la creatività, il senso critico, la coscienza,” conclude. “Siamo ancora in tempo, ma il tempo non è molto.”

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Notizie

Inter Campione d’Italia: la festa di San Siro e lo sfottò al Milan

Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…

1 ora ago
  • Featured

GP di Miami, le pagelle di Paolo Marcacci

Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…

3 ore ago
  • Calcio

Il Milan crolla a Sassuolo, si allontana il secondo posto

Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…

7 ore ago
  • Sport

Sinner, allarme Internazionali: la presenza ora è a rischio

Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…

8 ore ago
  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

12 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

14 ore ago