Il mercato bloccato, le contestazioni e il ritorno di Maurizio Sarri. Un mix di elementi che hanno creato un clima insolito in casa Lazio. I tifosi a prescindere da tutto stanno testimoniando il loro attaccamento solito. Esauriti Curva nord e distinti, sono stati sottoscritti più di 27mila abbonamenti. La società spera di superare la quota registrata lo scorso anno. Un risultato che Nando Orsi commenta così: “I tifosi sono l’unica certezza che c’è in questo momento da quando è iniziata la stagione di Sarri, forse si arriverà anche a 30mila. L’unica cosa reale dopo tante parole è la risposta del pubblico, che non ti abbandona mai. Ai tifosi non interessa niente di Sarri, Lotito, Isaksen, i tifosi vanno lì per senso di appartenenza, e tanta gente non l’ha capito.
Mancano ancora più di due settimane alla chiusura della campagna abbonamenti, Luigi Salomone: “Per me è un grande successo, perché una piccola fetta la perdi per la contestazione. per me sbagliando alcuni si tolgono la propria passione stando a casa, ma la proiezione è oltre 28mila. Ci sono ancora 18 giorni, la seconda partita che farà la Lazio in casa è il Derby. Quest’anno le partite più importanti della stagione per i biancocelesti saranno i derby“.
Per Alessandro Fusco: “Il popolo laziale è fortemente identitario, al di là delle divergenze nessuno vuole togliersi la gioia di esultare e di manifestare il proprio amore. Io presumo che con il derby alla quarta si potrà arrivare anche a superare i 30mila. Questo è un grandissimo successo, ma è un successo esclusivamente del popolo laziale”
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