L%E2%80%99eco+di+Gaza+sul+Mar+Rosso
radioradioit
/2025/07/eco-gaza-mar-rosso/amp/
Notizie

L’eco di Gaza sul Mar Rosso

Nel cielo grigio di Gaza e sulle acque inquiete del Mar Rosso, la guerra prende respiro e si espande. Siamo a Beit Hanoun, inizio luglio. Parte l’ennesima imboscata: cinque soldati israeliani cadono sotto il fuoco, altri quattordici restano a terra feriti. La risposta è immediata e brutale: jet israeliani colpiscono Khan Yunis e altre aree densamente popolate. Le immagini che filtrano mostrano corpi estratti dalle macerie, madri che stringono bambini senza vita e il fumo in salita dove prima c’erano case.

Nel frattempo a Washington Benjamin Netanyahu incontra Donald Trump per discutere di un possibile cessate il fuoco di 60 giorni. Sul tavolo abbiamo lo scambio graduale di ostaggi, un fragile ritiro delle truppe, l’apertura di corridoi umanitari. Ma il Qatar, come riporta anche The Guardian, gela gli entusiasmi: “Non è questione di giorni”, avvertono da Doha. Il piano israeliano per spostare 600.000 palestinesi in un’enorme area-campo a Rafah ha fatto scattare l’allarme nelle cancellerie internazionali. Esperti giuridici lo definiscono senza mezzi termini come ‘un progetto da tribunale dell’Aia’.

Malnutrizione infantile: +150% in un solo mese

Mentre la diplomazia arranca, la tragedia quotidiana a Gaza esplode: gli ospedali (già svuotati da mesi di guerra) non reggono più. Mancano antibiotici, anestetici e incubatrici. I reparti pediatrici vedono crescere ogni giorno il numero di piccoli corpi scheletrici portati dalle famiglie. Oltre 5.000 bambini sono stati trattati per malnutrizione acuta solo a maggio. Il 90% delle strutture sanitarie non è più operativo. Il latte in polvere è oro. L’acqua, veleno. L’infanzia a Gaza non è più un diritto: è un ricordo. Qui la panoramica: The War on Gaza’s children.

La distribuzione degli aiuti è diventata una roulette russa. Presso i centri della Gaza Humanitarian Foundation, la gente si accalca per un sacchetto di farina o una scatola di datteri. Le truppe sparano. Restano a terra donne, ragazzi, bambini con le mani vuote. Secondo l’UNICEF, oltre 70.000 bambini sono oggi in pericolo grave e immediato.

Da Gaza allo Yemen

A migliaia di km da Gaza si accende un altro fronte: il Mar Rosso diventa teatro di una guerra silenziosa. I ribelli Houthi, dallo Yemen, lanciano un attacco devastante contro la petroliera greca Eternity C. Droni esplosivi, razzi, il boato che scuote l’acciaio. Tre marinai muoiono sul colpo e due rimangono gravemente ustionati. È il secondo assalto in due giorni: un’altra nave, la Magic Seas, era stata già colpita. I ribelli dicono di agire ‘in nome della Palestina’, ma i danni sono globali. Il traffico navale nel Mar Rosso è crollato, i mercati vacillano e il rischio di paralisi commerciale è reale.

Gli Stati occidentali denunciano un’escalation strategica. Ed ecco le reazioni a catena: Israele risponde bombardando porti e infrastrutture houthi. L’Europa attiva nuovamente Operation Aspides, nel tentativo di proteggere le rotte commerciali ma la posta in gioco va oltre: Gaza non è più solo una crisi locale. È diventata il fulcro geopolitico ed emotivo di un intero Medio Oriente in fiamme.

Ogni giorno è come un domino: pezzi che cadono, si rialzano ma il gioco resta truccato. Nessuno vince, perché non è pensato per far vincere qualcuno ma solo per continuare. In questo scenario politico la vittoria non è mai delle persone ma di chi ne controlla i confini, le risorse e il silenzio. Un equilibrio precario che si regge sulla ripetizione della caduta.

Elena Duranti

Recent Posts

  • Notizie

Il “difensore della democrazia” che abborda navi civili

Israele, sotto l'egida di Netanyahu, criminale di guerra e come tale giudicato perfino dal Tribunale…

3 ore ago
  • Sport

VIDEO | Juve-Verona, Mattioli punzecchia Pruzzo: “Come Roma-Lecce! Quando sottovaluti…”

L'intervento in diretta di Mario Mattioli accende il dibattito sul clamoroso passo falso della Juve:…

4 ore ago
  • Video

L’IA è già cosciente? “Non accettate mai questi termini”

Parlare di "intelligenza artificiale" senza alcuna riserva significa accettare un concetto che non regge. Ecco…

5 ore ago
  • Sport

VIDEO | Scudetto Inter! Barella salta con la curva e sventola la giacca

L’esplosione di gioia a San Siro: il fischio finale, i fuochi d’artificio, i cori della…

5 ore ago
  • Sport

Roma, ora è ufficiale: cessione da quasi 25 milioni totali

Buonissime notizie in casa giallorossa a poche ore dal posticipo della 35esima giornata di Serie…

9 ore ago
  • Notizie

Inter Campione d’Italia: la festa di San Siro e lo sfottò al Milan

Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…

18 ore ago