All’Allianz Stadium la Juventus fa il suo dovere nella 34ª giornata di Serie A: 2-0 al Monza e quarto posto momentaneamente riconquistato, in attesa dei match di Bologna e Lazio, di scena lunedì contro Udinese e Parma.
Partita chiusa già nella prima metà di gara, con i bianconeri che partono subito forte: al minuto 11′ è uno splendido sinistro a incrociare di Nico Gonzalez a stappare il pomeriggio, mentre al 36′ ci pensa Kolo Muani, prima protagonista di un clamoroso errore a porta spalancata, poi freddissimo nel battere Turati con un piatto chirurgico. Una rete che spezza un digiuno personale durato ben 79 giorni: una liberazione.
La serata sembrava filare via liscia per i bianconeri, ma nei minuti di recupero del primo tempo è arrivato il colpo di scena: Yildiz, in un momento di follia, rifila una gomitata a Bianco sotto gli occhi dell’arbitro, rimediando un cartellino rosso diretto. Una leggerezza pesante: il talento turco salterà sicuramente la sfida di Bologna e rischia anche di dare forfait nella successiva trasferta contro la Lazio, due incroci fondamentali nella corsa Champions.
Nella ripresa, in inferiorità numerica, la Juve soffre: il Monza di Nesta, già virtualmente retrocesso, spinge e costringe i bianconeri sulla difensiva, ma senza mai trovare il varco giusto per riaprire la gara. Alla fine il risultato non cambia: Tudor porta a casa tre punti importanti, ma sa bene che per blindare la Champions servirà una Juve più lucida, soprattutto sotto pressione.
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