Molti di noi potrebbero avere una fortuna in casa: un vecchio cellulare che vale quanto una casa a Roma. Ecco di quale si tratta.
In casa accumuliamo oggetti su oggetti, magari in qualche scatolone in soffitta o in garage, senza nemmeno immaginare che potrebbero essere dei tesori e valere una fortuna. Fra questi ci sono anche dei vecchi telefoni, magari inutilizzati da anni perché “non più di moda”.
In effetti c’è un vecchio cellulare che in molti potrebbero possedere in casa e aver conservato in qualche cassetto che non si apre da tempo, che potrebbe valere quanto una casa a Roma. Ecco di quale si tratta.
Ognuno di noi potrebbe avere in casa un tesoro senza nemmeno saperlo. Non si tratta di cimeli antichi o di oggetti tramandati di generazione in generazione ma di qualcosa che siamo abituati ad usare ogni giorno: il cellulare.
Sì, perché c’è un vecchio cellulare che oggi vale quanto una casa a Roma. Può sembrare incredibile ma è davvero così: si tratta in particolare dell’iPhone 2G da 4 GB del 2007, il primo modello Apple mai realizzato. È stato venduto all’asta per 180.000 euro e questo prezzo stratosferico è derivato da due caratteristiche di questo dispositivo: la scatola intatta e totalmente sigillata e la versione del telefono, l’unico con memoria da 4 GB.
Infatti rimase in vendita per due mesi, prima di essere sostituito da quello da 8 GB. Questo modello non è ambito dai collezionisti come quello da 4 GB ma potrebbe comunque far guadagnare una cifra interessante tra 30.000 e 60.000 euro, se ancora sigillato. Se invece è stato usato, ma in buone condizioni estetiche e ancora funzionante, può valere circa 10.000 euro.
Ma questi non sono gli unici cellulari vecchi che possono valere una fortuna: c’è un altro modello della “mela” che può avere un prezzo compreso tra 800 e 2.500 euro, vale a dire l’iPhone 3GS, uscito nel 2009. Se è usato ma ancora in buone condizioni può valere tra 300 e 500 euro. Oltre agli iPhone, possono far guadagnare un bel gruzzoletto anche altri cellulari vecchi come il Motorola DynaTAC 8000x, venduto sul mercato nel 1983 a 4.000 dollari.
Oggi il suo valore è doppio. Interessante è anche il valore del Nokia 8110 del 1996 che è stato soprannominato “Banana Matrix” perché compare nel film Matrix. Il suo prezzo nel 1999 era di 1.000 euro mentre oggi vale 3.000 euro, se conservato nella sua scatola originale (se usato e ben funzionante, può far guadagnare 150 euro). Insomma, vale la pena controllare se in soffitta o in qualche cassetto si ha uno di questi vecchi cellulari: alcuni possono valere quanto un appartamento a Roma, una somma di tutto rispetto.
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