E così si scopre che l’atlantismo era un’idea poco gradita negli spazi della vecchia sinistra.
Il federalismo europeo, tipicamente, non era certo comunista. Tanto che Palmiro Togliatti l’aveva liquidato così nel 1952: “Tutte queste chiacchiere sull’unità dell’Europa, sul ‘federalismo europeo’, dobbiamo dunque saperle smascherare a dovere, mostrare a tutti che si tratta di un ciarpame vergognoso, col quale si copre la rinascita del militarismo tedesco e del militarismo italiano e la costituzione di un blocco di forze aggressive al servizio dell’imperialismo americano”. Non un’opinione vicina alla nuova sinistra che ha manifestato nelle scorse settimane a favore degli “Stati Uniti d’Europa” e a favore della difesa comune.
“Questo lo diceva Togliatti, non è che lo diceva la Meloni”, commenta Fabio Duranti in diretta. “Quindi la Meloni diciamo che è d’accordo con Togliatti. Questo dovremmo dire”.
“Quello che bisognerebbe osservare – sottolinea Giovanni Frajese – è che magari si capisce meglio perché l’Europa è diventata quella che è diventata. Ed è andata nella direzione in cui è andata ben differente da quella famosa frase di Prodi, no?”
Ascolta l’intervento integrale a Un Giorno Speciale.
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