Non ha fatto in tempo a uscire dalla Commissione Covid che lo hanno già chiamato “pediatra anti-lockdown” per aver mostrato dati e studi che smentiscono l’efficacia delle scuole chiuse in pandemia. Il dott. Eugenio Serravalle, pediatra presidente dell’Associazione studi e informazione sulla salute (AsSIS), è stato ascoltato nella commissione d’inchiesta voluta dal governo per investigare su eventuali errori nella gestione dell’emergenza pandemica. Da anni interessato alla salute dei bambini, Serravalle ha parlato dell’effetto dei lockdown delle scuole in Italia, tra i primi Paesi al mondo per giorni di chiusura: 341 contro i 138 giorni di media europea, secondo l’OMS. Paesi invece come Svezia e Finlandia hanno lasciato le scuole aperte, come nel primo caso, o chiuse per soli 2 giorni, nel secondo. Tuttavia, l’Italia è stata comunque una delle nazioni più colpite dal virus.
“I bambini, se contagiati dalla SARS-CoV-2, – spiega il dott. Serravalle mentre illustra i dati – erano in genere asintomatici o presentavano sintomi lievi. Il ruolo dei bambini nella trasmissione del SARS-CoV-2 è stato limitato. Il confinamento domestico e la chiusura prolungata delle scuole hanno avuto conseguenze negative, gravi e di lunga durata, sia sulla salute fisica che sulla salute psicologica dei bambini. Il rischio di infezione nei contesti educativi tra bambini è stato più basso rispetto a quello nelle comunità in cui essi vivono. La chiusura prolungata delle scuole avrebbe causato più decessi complessivi rispetto ad altre misure di contenimento della pandemia”.
Qui l’audizione del dott. Serravalle in Commissione Covid.
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