La Lazio si qualifica ai quarti di finale, dove a febbraio troverà la vincente tra Inter e Udinese, ma la serata è tutta da inquadrare sotto due aspetti: la prestazione da incorniciare contro quella che, anche se per pochi punti, è la capolista del campionato e la serata magica di un giocatore finora non troppo sotto i riflettori. Tijani Noslin ci è andato volentieri a prendersi il pallone a fine match: un pallone che pesa quarti e aspettative per il futuro; un avvenire che, a giudicare dal primo terzo di stagione, è a portata di una squadra che non si vuole fermare.
Il Napoli di Conte, per parte sua, deve riflettere su una sconfitta che ha fatto emergere prestazioni incolore da parte di parecchi giocatori azzurri.
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