La Lazio risponde alle vittorie di Napoli, Inter, Atalanta e Fiorentina con un netto 3-0 contro il Bologna all’Olimpico, consolidandosi nel gruppo delle seconde, a un solo punto dalla squadra di Conte. L’equilibrio del match si spezza al 32′, quando Pobega rimedia un ingenuo secondo cartellino giallo per un intervento in ritardo su Guendouzi, lasciando i rossoblù in dieci uomini. Nella ripresa, la superiorità numerica dei biancocelesti si concretizza: al 68′ è Gigot a sbloccare il risultato con un colpo di testa, festeggiando il suo primo gol in Serie A. Poco dopo, Zaccagni firma il raddoppio con un elegante destro a giro, mentre nei minuti di recupero Dele-Bashiru chiude i conti siglando il tris.
“Non dobbiamo porre a priori dei limiti per questa squadra che vanta una serie di record incredibili. Oggi dobbiamo dire che la partita è cambiata dopo l’espulsione della squadra ospite. Ho visto una squadra forte, con due esterni bassi fortissimi: Lazzari e Pellegrini. Non hanno fatto rimpiangere Nuno Tavares. Ti accorgi che il Bologna non perdeva dal mese di agosto e oggi invece ha perso giustamente. Questa è una Lazio che macina gioco e non si ferma mai. Mi sono piaciuti tutti. Peccato per il gol incredibile sbagliato da Castellanos. I tifosi della Lazio devono godersi questi momenti. Baroni ha messo in piedi una squadra perfetta e per adesso ci sono meccanismi. Solo in questa partita ha cambiato modulo ben tre volte senza problemi. La squadra di Baroni ha 15 punti di vantaggio sulla Roma, 9 punti di vantaggio sul Milan. La tifoseria biancoceleste ha il diritto di sognare”
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