“Parliamoci chiaro, in Italia mancano i lavoratori. Se l’82% del gettito e delle tasse viene da lavoratori e pensionati: servono lavoratori e in Italia mancano, perciò servono i migranti“.
Riassunto in poche righe, si tratta del pensiero di parte degli italiani e del Parlamento: coprire il gap lavorativo con l’arrivo di migranti è la ricetta semplice di una piccola fetta di elettori che però rimane solida nel suo pensiero. Da lì partono tutte le polemiche che fanno di ogni politica protezionista dei confini una strategia senza senso. Il problema dei salari però resta, visto che manodopera a basso costo non farebbe altro che rafforzare il trend già al ribasso da anni degli stipendi italiani. Non ti sta bene un salario? C’è sempre qualcuno pronto a subentrare per quell’offerta. E non è con un salario minimo di 6 euro l’ora che la cosa si risolve.
Il problema è complesso, ma ci sono dati che dimostrano che ciò che ci serve è manodopera a bassissimo costo?
Ascoltate questa risposta di Fabio Duranti a un ascoltatore che ha sollevato l’argomento.
Un Giorno Speciale | 16 ottobre 2024
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